Un botto tremendo ha rotto il silenzio della notte a Taverna di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza. Una bomba carta ad alto potenziale è stata fatta esplodere davanti all’ingresso di un salone da parrucchiera situato in via Verdi. La violenta deflagrazione ha fatto tremare i vetri delle abitazioni circostanti e ha completamente distrutto la struttura esterna del negozio, svegliando di soprassalto i residenti che si sono riversati in strada in stato di agitazione.
Ingenti danni materiali e rilievi delle forze dell’ordine
L’onda d’urto del manufatto esplosivo si è concentrata sulla vetrata e sul portone d’accesso dell’attività commerciale. L’esplosione ha provocato gravi danni materiali, ma fortunatamente non si registrano feriti tra gli abitanti della palazzina o i passanti. Sul posto sono intervenute tempestivamente le forze dell’ordine per isolare l’area, metterla in sicurezza ed effettuare i rilievi tecnici necessari ad accertare la tipologia dell’ordigno utilizzato.
Acquisiti i filmati di videosorveglianza e avviate le indagini
Gli investigatori hanno subito disposto il sequestro delle registrazioni effettuate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti in via Verdi e nelle zone limitrofe. Contestualmente, le forze dell’ordine hanno avviato l’ascolto dei residenti alla ricerca di testimonianze utili per ricostruire i movimenti di chi ha agito prima e dopo la deflagrazione.
L’ombra del racket e l’allarme nella comunità
L’episodio riaccende una forte preoccupazione nella comunità di Taverna di Montalto Uffugo, già colpita da un evento analogo soltanto pochi mesi fa. Le modalità dell’attentato e la tipologia del bersaglio indirizzano l’attenzione degli inquirenti verso la pista del racket delle estorsioni, anche se al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Le indagini della magistratura e delle forze dell’ordine proseguono nel massimo riserbo per risalire agli esecutori materiali e agli eventuali mandanti.



