La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha avviato gli approfondimenti per ricostruire la dinamica del grave incidente stradale avvenuto il 28 luglio lungo la Statale 18, nei pressi del McDonald’s. Nel fascicolo delle indagini è stato iscritto un ventunenne di Vibo Valentia, G.R., accusato di lesioni personali stradali gravi o gravissime.
L’iscrizione nel registro degli indagati permette al giovane e ai suoi legali, Salvatore Staiano e Giuseppe Barbuto, di nominare un consulente di parte per presenziare agli accertamenti. Il sostituto procuratore Concettina Iannazzo ha disposto un accertamento tecnico irripetibile con il conferimento dell’incarico fissato per lunedì 3 agosto negli uffici della Procura. Alle operazioni potranno assistere anche i familiari della vittima, individuati come parti offese.
Le indagini sul campo e il quadro clinico della giovane
I rilievi e le indagini sono affidati alla Sezione di Polizia Stradale di Vibo Valentia. Secondo i primi dati raccolti, la ragazza sarebbe stata travolta da un’automobile e sbalzata per diversi metri sulla carreggiata, riportando un trauma cranico severo e fratture multiple.
La vittima è Andrea Minasi, ventitreenne studentessa di pianoforte al Conservatorio di Vibo Valentia e prossima alla laurea. Riconosciuta per la dedizione allo studio, alla musica e allo sport, la giovane si trova ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Pugliese di Catanzaro, dove è giunta tramite elisoccorso. La perizia tecnica punta a determinare velocità del veicolo, punto d’urto e traiettoria dell’impatto.
Gli interrogativi sui tempi dei soccorsi del 118
Oltre agli aspetti legati alla dinamica del sinistro, resta aperto il tema dei tempi di risposta dei soccorsi. Alcuni testimoni hanno riferito di un’attesa prolungata dell’ambulanza, stimata in oltre quaranta minuti. I primi interventi di emergenza sarebbero stati prestati da personale sanitario presente per caso nelle vicinanze, prima dell’arrivo dell’equipaggio del 118 e del mezzo aereo.



