Non smettono di proteggere i cittadini nemmeno quando si spogliano della divisa per un giorno di riposo al mare. L’ennesima dimostrazione del profondo senso del dovere della Polizia di Stato arriva dalla Calabria, precisamente dalla spiaggia di Palmi, dove due giovani agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno evitato il peggio intervenendo con tempestività straordinaria.
La vicenda si è svolta pochi giorni fa. Una donna, mentre cercava di rientrare a riva dopo un bagno, è stata colta da un malore improvviso. In pochi secondi ha perso i sensi, accasciandosi proprio sulla battigia. Tra i bagnanti presenti, i due poliziotti liberi dal servizio hanno notato subito la gravità della situazione e non ci hanno pensato due volte: sono scattati verso di lei, la mettendola al sicuro dall’acqua e avviando immediatamente le manovre di primo soccorso.
Notando lo stato di incoscienza della donna, i due agenti hanno applicato la posizione antishock per favorire l’afflusso di sangue agli organi vitali, mantenendo il controllo della situazione in attesa dei soccorsi medici. Nel frattempo, hanno allertato il personale sanitario del 118, che una volta giunto sul posto ha preso in cura la paziente per il successivo trasporto in ospedale. Gli accertamenti medici hanno poi confermato che le condizioni della donna si sono fortunatamente stabilizzate.
Un lieto fine che ha spinto la protagonista della vicenda a voler dire grazie in modo speciale. Nei giorni successivi, la donna ha inviato una commovente lettera di ringraziamento indirizzata proprio al Commissariato di Gioia Tauro. Nelle sue parole ha espresso profonda gratitudine per la prontezza operativa, la sensibilità e la professionalità dimostrate dai due giovani poliziotti.
Un gesto che, come sottolineato nella missiva, va oltre il semplice soccorso: l’umanità e la prontezza mostrate sul bagnasciuga di Palmi rinnovano quel legame indissolubile di fiducia tra la cittadinanza e le istituzioni, ricordando a tutti che la vocazione al servizio non va mai in vacanza.



