HomeDall'Italia e dal mondoPonte sullo Stretto, scontro dopo il...

Ponte sullo Stretto, scontro dopo il parere tecnico: Ciucci esulta, Bonelli parla di via libera condizionato

Il parere tecnico espresso dal Consiglio superiore dei lavori pubblici segna un nuovo passaggio nell’iter del Ponte sullo Stretto di Messina. L’esito dell’istruttoria suscita tuttavia reazioni opposte tra la società incaricata dell’opera e le forze di opposizione.

La soddisfazione di Ciucci e l’avanzamento verso il Cipess

L’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha accolto con favore l’esito delle verifiche tecniche, evidenziando il valore del lavoro svolto dalle commissioni preposte:

“Accolgo con piacere il parere tecnico per il Ponte sullo Stretto di Messina espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che fa seguito a una lunga e approfondita istruttoria che ha riguardato l’intero progetto definitivo dell’opera, seguendo in maniera estensiva le previsioni del Decreto Legge 32/2026. Adesso esamineremo con i nostri tecnici e progettisti le osservazioni che accompagnano il parere, per dare pronta risposta tecnica e consentire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di trasmettere al Dipe la documentazione del progetto per l’iscrizione all’ordine del giorno del Cipess per la prevista nuova delibera”.

Il vertice della società ha inoltre rimarcato la collaborazione instaurata con le diverse strutture coinvolte nel processo valutativo:

“Ringrazio il presidente Massimo Sessa e l’intero Consiglio Superiore per il grande impegno profuso nell’attività di esame che ha riguardato in modo progressivo e specialistico tutti i principali aspetti ingegneristici dell’opera. Stretto di Messina ha assicurato la massima e doverosa collaborazione insieme ai progettisti del Contraente generale Eurolink, a Parsons Transportation Group quale Project Manager Consultant e all’Expert Panel, organo a supporto della Stretto di Messina per le attività tecnico-specialistiche”.

Le critiche di Bonelli e la richiesta di pubblicazione del parere

Di orientamento opposto la lettura fornita da Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, secondo cui la presenza di numerose osservazioni condizionerebbe l’esito dell’istruttoria:

“Quello annunciato dal Mit non è affatto un via libera pieno. Il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici sul progetto del Ponte sullo Stretto sarebbe stato rilasciato con numerose e sostanziali osservazioni, che evidentemente ne condizionano pesantemente l’esito”.

Il parlamentare ha individuato nelle dichiarazioni della società la conferma di dubbi ancora aperti sul piano tecnico:

“Non a caso lo stesso amministratore delegato della Società Stretto di Messina si è precipitato ad assicurare che tecnici e progettisti esamineranno le osservazioni che accompagnano il parere per fornire una pronta risposta tecnica. È la prova che dietro l’annuncio trionfalistico restano criticità tutt’altro che superate. È una prassi già vista con il parere del Comitato scientifico, con la procedura di Via e con il pronunciamento della Corte dei conti: il governo grida ogni volta al via libera, mentre prescrizioni e contestazioni vengono rinviate e nascoste sotto il tappeto”.

Bonelli ha infine sollecitato la piena trasparenza sulla documentazione prodotta dall’assemblea consultiva:

“Fino a oggi la Società Stretto di Messina non è stata in grado di confutare nessuna delle contestazioni e delle prescrizioni sollevate. Eppure si continua a forzare un’opera dai costi vergognosi, attraverso norme costruite su misura e senza aver sciolto i dubbi ambientali, sismici, strutturali ed economici. Il Mit ha ora il dovere di pubblicare immediatamente e integralmente il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, consentendo a tutti di conoscere nel dettaglio le osservazioni che accompagnano il pronunciamento dell’Assemblea. Basta propaganda e atti nascosti: gli italiani hanno il diritto di sapere la verità sul Ponte”.