Un evento di straordinaria rilevanza naturalistica ha interessato la costa di Parghelia, dove si è completata la schiusa di un nido di tartaruga marina Caretta caretta. Dalla sabbia della spiaggia antistante il villaggio turistico Sabbie Bianche sono emerse circa 90 tartarughine, un numero decisamente significativo che lascia ipotizzare un’elevata percentuale di successo riproduttivo per questa deposizione.
Il nido era stato individuato lo scorso 14 giugno dai volontari del Circolo Legambiente Ricadi, i quali avevano immediatamente avviato tutte le procedure necessarie per garantirne la tutela e la sicurezza fino al momento della nascita.
Cinquanta giorni di monitoraggio costante fino all’emersione
Dopo il ritrovamento, il sito di deposizione è stato sottoposto a un’attenta gestione: l’area è stata delimitata, segnalata e protetta per evitare possibili danneggiamenti accidentali, considerati tra le principali cause di insuccesso dei nidi di tartaruga marina. L’incubazione è durata circa 50 giorni, trascorsi i quali sono iniziate le prime emersioni delle piccole Caretta caretta, un fenomeno affascinante che si è sviluppato nell’arco di diversi giorni.
I volontari hanno seguito quotidianamente l’evoluzione del nido, garantendo un’attività costante di controllo e vigilanza per accompagnare il delicato momento della nascita nel pieno rispetto dei protocolli scientifici e di tutela della specie.
Una rete di collaborazione tra cittadini, istituzioni e strutture ricettive
Il successo dell’operazione è stato possibile grazie a una sinergica rete di collaborazione che ha visto coinvolti volontari, istituzioni, cittadini, turisti e strutture ricettive. Numerosi bagnanti e ospiti del vicino Villaggio Turistico Sabbie Bianche hanno partecipato attivamente alle attività di supporto, affiancando i volontari nella sorveglianza e nella gestione delle fasi più delicate.
Un contributo importante è arrivato anche dal Comune di Parghelia, presente attraverso il vice sindaco Tommaso Belvedere, che ha seguito le operazioni e garantito la piena disponibilità dell’amministrazione per ogni necessità. Anche la direzione del villaggio turistico Sabbie Bianche ha fornito un supporto concreto, mettendo a disposizione spazi, strutture e attrezzature utili alla gestione dell’intervento.
L’impegno per la tutela della biodiversità sulla Costa degli Dei
Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti del Circolo Legambiente Ricadi, che hanno sottolineato il valore di un’esperienza capace di unire protezione ambientale e partecipazione collettiva. L’obiettivo principale, oltre alla conservazione della Caretta caretta, rimane quello di promuovere una cultura della tutela degli ecosistemi marini attraverso percorsi condivisi tra tutti i soggetti che vivono e operano sulle spiagge della Costa degli Dei.
La gestione del nido di Parghelia si conferma dunque come un esempio virtuoso di come la collaborazione tra realtà diverse possa produrre risultati concreti e misurabili nella salvaguardia del patrimonio naturale.
L’intervento specialistico per gli esemplari emersi di giorno
La maggior parte delle nascite si è verificata nelle ore successive al tramonto, rispettando il naturale comportamento della specie. Tuttavia, alcune piccole tartarughe sono emerse durante le ore diurne, rendendo necessario l’intervento del Centro Recupero Tartarughe Marine di Montepaone e dei veterinari dell’ASP di Vibo Valentia.
Gli esemplari che necessitavano di assistenza sono stati prontamente presi in cura e successivamente reintrodotti in natura, completando così il loro percorso verso il mare. Non si esclude che nelle prossime ore possano verificarsi ulteriori emersioni, sebbene in numero più contenuto rispetto alla fase principale della schiusa.
La nascita delle 90 tartarughine rappresenta un risultato di grande rilievo per il territorio e un segnale incoraggiante per la biodiversità marina della Calabria. La storia del nido di Parghelia dimostra come la protezione dell’ambiente possa trasformarsi in un patrimonio condiviso, capace di unire comunità locali, istituzioni e visitatori in un unico e prezioso sforzo di conservazione.



