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Allarme sulla filiale di Poste Italiane a Castrovillari, la sindaca De Gaio al fianco dei lavoratori

La paventata chiusura della filiale di Poste Italiane di Castrovillari desta forte preoccupazione e impone una riflessione seria sul futuro del territorio, sull’occupazione e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini. La denuncia sollevata dall’UGL, che ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica la possibile soppressione della struttura, trova la piena condivisione da parte dell’Amministrazione comunale.

Le ripercussioni sul territorio e i timori per i livelli occupazionali

Le preoccupazioni espresse dal sindacato sono condivise dall’amministrazione locale. Una decisione di questo tipo rischierebbe di incidere negativamente non solo sui livelli occupazionali, ma anche sulla presenza e sulla qualità dei servizi in un comprensorio che necessita di essere sostenuto e rilanciato.

Come sottolineato dalla sindaca Anna De Gaio, «Le preoccupazioni espresse dall’UGL sono anche le nostre. Una decisione di questo tipo rischierebbe di incidere negativamente non solo sui livelli occupazionali, ma anche sulla presenza e sulla qualità dei servizi in un territorio che, al contrario, ha bisogno di essere sostenuto e rilanciato».

La possibile chiusura arriverebbe in una fase nella quale l’Amministrazione comunale è impegnata a costruire un percorso di rilancio della città e dell’intero comprensorio. Castrovillari vanta una posizione geografica strategica e rappresenta un punto di riferimento per un vasto territorio, che comprende il Pollino e numerosi piccoli e medi Comuni. La presenza di potenzialità architettoniche, turistiche, gastronomiche e naturalistiche richiede investimenti, servizi e nuove opportunità, evitando arretramenti che penalizzerebbero la crescita.

L’impatto sui giovani e le azioni dell’amministrazione

Particolare attenzione viene posta sulle conseguenze occupazionali che una simile scelta potrebbe determinare, con ricadute soprattutto sulle giovani generazioni. La Calabria e la comunità locale necessitano di iniziative coraggiose, capaci di creare condizioni per lo sviluppo sociale ed economico. Ogni scelta che comporti una riduzione dell’occupazione o un indebolimento della presenza dei servizi rischia di andare nella direzione opposta a quella programmata.

La soppressione della filiale di Castrovillari, che svolge una funzione organizzativa e gestionale rispetto alle postazioni di Poste Italiane presenti nel territorio di competenza, rappresenterebbe un ridimensionamento significativo. Il presidio garantisce infatti un legame diretto tra il territorio, i cittadini e i servizi essenziali.

A tal proposito, la sindaca Anna De Gaio ha ribadito la posizione dell’ente: «Non possiamo considerare la possibile chiusura di una filiale come una semplice riorganizzazione interna, perché quando viene meno un presidio si indebolisce anche il rapporto tra il territorio, i cittadini e i servizi. Poste Italiane ha costruito negli anni la propria forza anche attraverso una presenza capillare. Per questo riteniamo necessario aprire un confronto e comprendere le ragioni e le conseguenze di una scelta che rischierebbe di penalizzare un territorio già impegnato in un difficile percorso di crescita».

L’amministrazione comunale ha quindi annunciato l’intenzione di promuovere un incontro con il sindacato per approfondire la situazione e individuare insieme le iniziative più opportune per la tutela della comunità e la difesa dei posti di lavoro.