La data di domani 12 agosto rappresenta il termine entro il quale devono essere trasmesse le richieste relative agli eventi già verificatisi prima della pubblicazione del messaggio: in questi casi, i 120 giorni previsti dalla normativa decorrono dalla data di apertura del servizio, e non dalla data di nascita, adozione o affidamento.
Il beneficio è pari a 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Per ottenere il Bonus è necessario disporre di un ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione riferito al minore, neutralizzato dagli importi dell’Assegno unico e universale, non superiore a 40.000 euro.
La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso il servizio dedicato, l’app INPS Mobile, il Contact Center o i patronati. Per gli eventi successivi all’apertura del servizio resta valido il termine ordinario di 120 giorni dall’evento.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare il messaggio 14 aprile 2026, n. 1268 e la circolare INPS 10 aprile 2026, n. 45.



