Si è svolta il 14 agosto 2026 a Laino Borgo, nell’ambito del Festival Internazionale delle Bande Musicali, la prima edizione del Premio Artemide, riconoscimento nato con l’obiettivo di valorizzare personalità, istituzioni e realtà che si sono particolarmente distinte nei settori della musica, della cultura, della ricerca scientifica, dell’archeologia e dell’impegno a servizio delle comunità.
La manifestazione ha rappresentato un momento di grande significato per Laino Borgo e per l’intero territorio del Pollino, offrendo l’occasione per raccontare esperienze, professionalità e percorsi capaci di contribuire concretamente alla crescita culturale, sociale ed economica della Calabria.
Il Premio non intende soltanto rendere omaggio ai risultati raggiunti dai singoli protagonisti, ma vuole anche promuovere una visione condivisa dello sviluppo territoriale, fondata sulla conoscenza, sulla formazione, sulla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, sull’impegno istituzionale e sulla capacità della musica di creare relazioni tra generazioni, comunità e popoli.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è stata la sindaca di Laino Borgo, Mariangelina Russo:
«Vogliamo premiare coloro che, attraverso il proprio lavoro, offrono un servizio alla comunità. È questo lo spirito che ha accompagnato la nascita del Premio Artemide, concepito non soltanto come un riconoscimento individuale, ma anche come un’occasione per raccontare le energie, le competenze e le esperienze migliori della Calabria».
La denominazione del Premio richiama direttamente le radici più antiche di Laino Borgo. Il nome Artemide rimanda infatti alle testimonianze archeologiche rinvenute nell’area di Santa Gada, dove gli studi hanno individuato tracce riferibili alla presenza di un santuario dedicato alla dea.
Un patrimonio di grande valore storico e identitario che l’Amministrazione comunale intende tutelare e rendere sempre più accessibile, inserendolo in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e turistica.
«Il nome Artemide – ha aggiunto la sindaca – nasce dalla storia del nostro territorio e dai ritrovamenti effettuati nell’area archeologica di Santa Gada. Si tratta di un patrimonio che vogliamo continuare a studiare, promuovere e valorizzare anche attraverso la futura realizzazione di un parco archeologico e di uno spazio museale a Laino Borgo».
I PREMIATI DELLA PRIMA EDIZIONE
Il Premio Artemide 2026 è stato conferito a cinque protagonisti che, nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali, hanno saputo coniugare competenza, rigore, innovazione, passione e attenzione verso il territorio.
Il riconoscimento è stato assegnato a:
- Angelo De Paola, per il suo impegno nel campo musicale e bandistico e per il contributo offerto alla formazione e alla diffusione della cultura musicale;
- Orchestra giovanile di Laureana di Borrello, per il talento dei suoi giovani musicisti, la qualità del percorso artistico e gli importanti risultati conseguiti in ambito nazionale e internazionale;
- Gianluigi Greco, rettore dell’Università della Calabria, per il contributo alla ricerca, alla formazione, all’innovazione e alla crescita del sistema universitario calabrese;
- Fabrizio Mollo, archeologo, per l’attività scientifica e per l’impegno costante nella conoscenza, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archeologico;
- Gianluca Gallo, assessore della Regione Calabria, per l’azione istituzionale svolta a sostegno dei territori, delle aree interne e delle politiche di sviluppo regionale.
Cinque premiati e cinque differenti esperienze, accomunate dalla capacità di trasformare il proprio lavoro in un contributo concreto alla crescita delle comunità.
La prima edizione del Premio Artemide ha così voluto mettere in relazione ambiti solo apparentemente distanti: la musica e l’archeologia, l’università e le istituzioni, la formazione dei giovani e la promozione dei territori.
IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI E LO SVILUPPO DELLE AREE INTERNE
Nel corso della cerimonia è stato più volte richiamato il ruolo strategico delle istituzioni nel sostenere iniziative capaci di rafforzare l’identità dei luoghi, creare opportunità e accrescere l’attrattività delle aree interne.
Gianluca Gallo Assessore Regionale alle aree interne della Regione Calabria, intervenendo durante la manifestazione, ha evidenziato l’importanza di una presenza istituzionale attenta alle esigenze delle comunità locali:
«Come rappresentante istituzionale faccio soltanto il mio dovere: cerco di rappresentare e servire i territori. Quest’area possiede enormi potenzialità e ha bisogno di sempre maggiore forza, affinché la Calabria diventi più attrattiva e sappia sviluppare un turismo lento, ambientale e sostenibile».
Una riflessione che ha posto l’accento sulla necessità di costruire politiche territoriali capaci di valorizzare le risorse naturali, culturali e umane del Pollino, favorendo una nuova idea di sviluppo fondata sulla sostenibilità, sulla qualità dell’accoglienza e sulla tutela dei paesaggi.
Laino Borgo, grazie alla sua posizione, alla ricchezza del patrimonio storico e archeologico e alla presenza di importanti manifestazioni culturali, può assumere un ruolo sempre più significativo all’interno di questa strategia.
IL TALENTO DEI GIOVANI E IL SUCCESSO DELL’ORCHESTRA DI LAUREANA DI BORRELLO
Particolarmente significativo è stato il riconoscimento assegnato all’Orchestra giovanile di Laureana di Borrello, protagonista di un percorso artistico di grande rilievo e di prestigiose esperienze internazionali.
L’Orchestra si è recentemente distinta a Vienna, affermandosi in uno dei contesti musicali più prestigiosi a livello europeo e dimostrando come anche dal Mezzogiorno possano nascere esperienze di alta formazione e di eccellenza artistica.
Il premio attribuito all’Orchestra rappresenta pertanto un riconoscimento al talento dei giovani musicisti, ma anche al lavoro dei maestri, delle famiglie e delle comunità che ne sostengono il percorso.
La sua esperienza costituisce un esempio concreto di come la musica possa diventare strumento educativo, opportunità di crescita personale e professionale, occasione di incontro e veicolo di promozione positiva dell’immagine della Calabria nel mondo.
UN’ANTEPRIMA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE BANDE MUSICALI
La prima edizione del Premio Artemide ha costituito anche un’importante anteprima del Festival Internazionale delle Bande Musicali, appuntamento che punta a consolidare il ruolo di Laino Borgo quale punto di riferimento per la cultura bandistica e musicale.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di alcune tra le più prestigiose formazioni musicali istituzionali e internazionali.
Tra le protagoniste annunciate figurano:
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- la Banda musicale dell’Aeronautica Militare;
- la Banda musicale della Guardia di Finanza;
- la Banda musicale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;
- Filarmonica La Stella” di Victoria, Gozo (Malta),
La presenza di queste importanti formazioni testimonia la crescita qualitativa del Festival e la sua capacità di inserirsi in un circuito culturale sempre più ampio, promuovendo la tradizione bandistica come patrimonio vivo, contemporaneo e capace di dialogare con pubblici diversi.
La musica diventa così non soltanto spettacolo, ma anche strumento di educazione, partecipazione, confronto e costruzione di legami tra territori e istituzioni.
LAINO BORGO TRA MEDITERRANEO, CULTURA E NUOVE PROSPETTIVE
Il direttore artistico del Festival, il maestro Raffaele Longo, ha sottolineato la volontà di rafforzare il profilo nazionale e internazionale della manifestazione:
«L’edizione 2026 del Festival punta a rafforzare il posizionamento di Laino Borgo nel panorama culturale nazionale e internazionale, valorizzandone la centralità geografica, il patrimonio archeologico e la vocazione all’incontro tra i popoli e le culture del Mediterraneo».
Il progetto culturale del Festival nasce infatti dalla volontà di fare della musica un ponte tra comunità differenti e di collocare Laino Borgo all’interno di una rete di relazioni che coinvolga il Mezzogiorno, il Mediterraneo e l’Europa.
«Il Sud può essere capofila di percorsi virtuosi – ha evidenziato il maestro Longo – e può diventare protagonista di nuove traiettorie culturali, artistiche e civili. Il successo dell’Orchestra giovanile di Laureana di Borrello dimostra che i nostri territori possiedono talenti, competenze e capacità organizzative in grado di confrontarsi con i più importanti scenari internazionali».
Il Festival Internazionale delle Bande Musicali si propone pertanto come un progetto che unisce tradizione e innovazione, memoria e contemporaneità, dimensione locale e apertura internazionale.
UN PREMIO DESTINATO A CRESCERE NEL TEMPO
Musica, archeologia, cultura, ricerca, formazione e politiche di sviluppo diventano, attraverso il Premio Artemide, parti di un unico disegno: fare di Laino Borgo e del territorio del Pollino un luogo capace di custodire la propria storia, sostenere i giovani talenti, valorizzare le competenze e costruire nuove opportunità di crescita.
La prima edizione apre un percorso destinato a consolidarsi negli anni e a trasformare il Premio in un appuntamento stabile, capace di richiamare personalità di rilievo e di promuovere una narrazione positiva della Calabria.
Il Premio Artemide si candida così a diventare non soltanto una cerimonia di consegna di riconoscimenti, ma uno spazio di incontro e di confronto tra mondo della cultura, istituzioni, università, ricerca, associazionismo e comunità locali.
Un’iniziativa capace di partire dalla storia più antica di Laino Borgo per guardare al futuro, unendo memoria, eccellenza e sviluppo e restituendo centralità a un territorio che intende proporsi come luogo di cultura, accoglienza e dialogo nel cuore del Mediterraneo.



