Non si arresta la protesta dei 54 dipendenti della Cooperativa Seatt che hanno già ricevuto la lettera di licenziamento da parte dell’azienda per la quale hanno lavorato. Dal primo dicembre prossimo per questi 54 lavoratori si apriranno le porte del precariato, eppure la mansione dei 54 dipendenti è essenziale, in un comparto quello della sanità cosentina, già al collasso.
I 54 lavoratori si occupano principalmente della gestione degli sportelli
dei ticket e della refertazione analisi, del Cup dell’ospedale Annunziata e del call center per le prenotazioni, del Numero verde, del Servizio disdette, del Back office e Drop-out. Una domanda sorge spontanea. Come intenderà l’Azienda Ospedaliera sostituire le 54 unità dal primo di dicembre? Già ieri, si sono registrate file interminabili all’ufficio Cup, lo abbiamo documentato con le nostre istantanee, oggi ancora peggio.
Insomma, oltre alla disperazione dei dipendenti, si aggiunge quella degli utenti e le risposte tardano ad arrivare. Siamo in Calabria!



