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Minacce alla sindaca di Gioia Tauro, Tridico: “Chi intimidisce la famiglia è un vigliacco”

Un pesante atto intimidatorio ha colpito la sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella. L’episodio ha visto il recapito di gravissime minacce rivolte ai suoi affetti più cari, compresi i figli e gli animali domestici. La vicenda ha sollevato un’ondata di sdegno da parte del mondo politico e civile calabrese, richiamando l’attenzione sulla necessità di tutelare chi amministra i territori esposti alla pressione della criminalità.

Le parole dell’europarlamentare Pasquale Tridico

Sull’accaduto è intervenuto l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle a Bruxelles ed ex candidato alla presidenza della Regione Calabria. Tridico ha espresso una condanna perentoria nei confronti degli autori del gesto.

«Chi arriva a minacciare la sacralità degli affetti più intimi, spingendosi a evocare brutalità contro i figli e persino contro gli animali domestici è un criminale ed un essere spregevole», ha dichiarato l’eurodeputato. «Le parole e i gesti che sono stati rivolti alla sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella, sono da condannare in maniera assoluta, senza alcun appello. Quella è la strategia strisciante dei vigliacchi: colpire nel buio, puntare dritto al cuore e alle paure più umane per tentare di piegare chi, alla luce del sole, lavora ogni giorno per il riscatto della propria terra. È la reazione scomposta e disperata di chi si nutre di malaffare, di chi vive nel fango e vede minacciato il proprio misero sistema di potere da un’amministrazione che non si genuflette».

Il sostegno incondizionato e l’appello alla fermezza

Nel suo intervento, l’esponente del M5S ha ribadito l’importanza della presenza dello Stato e della tutela democratica degli amministratori locali.

«Come calabrese, prima ancora che come rappresentante delle istituzioni, sono al fianco di Simona Scarcella in modo incondizionato», ha proseguito Tridico. «La nostra terra ha una sete disperata di legalità e di amministratori che rifiutano di abbassare lo sguardo. Lo Stato c’è e saprà dare una risposta implacabile. Sono fermamente convinto che la giustizia farà inesorabilmente il suo corso, spazzando via l’anonimato dietro cui si nascondono oggi questi parassiti della nostra società per consegnarli al giudizio della legge. In queste ore umanamente cariche di tensione invito il primo cittadino di Gioia Tauro a non cedere allo sconforto che miserabili sperano di insinuare nella sua vita. E la sostengo nel continuare a indossare quella fascia tricolore con orgoglio e fermezza. La resistenza del sindaco, oggi, è l’argine democratico a tutela di tutta Gioia Tauro e dell’intera Calabria onesta. La sindaca custodisca intatta la sua determinazione a non arretrare di un solo millimetro: la sua trincea è la nostra, e non la lasceremo mai sola».