Un bilancio imponente segna il termine di una settimana di controlli straordinari del territorio coordinati dalla Questura di Crotone. Le attività, disposte dal questore Renato Panvino tra il ventitre e il ventinove agosto, hanno visto un massiccio impiego della Polizia di Stato nelle località di Crotone, Cirò Marina e Le Castella, garantendo una presenza capillare per la prevenzione e la repressione dei reati.
L’operazione ha coinvolto in modo sinergico diversi reparti, tra cui la Divisione Anticrimine, la Squadra Mobile, la Digos, la Polizia Amministrativa, il Reparto Prevenzione Crimine, la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria. Le pattuglie si sono concentrate sulle arterie viarie principali, sulle stazioni e sui lungomare della provincia, sottoponendo a verifica un totale di 3.579 persone, delle quali 469 con precedenti di polizia, e 1.609 veicoli nell’ambito di 136 posti di controllo.
Verifiche sulle misure restrittive e irregolarità nelle strutture ricettive
Particolare attenzione è stata riservata al monitoraggio delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. L’attività di vigilanza ha riguardato 24 soggetti, molti dei quali implicati in procedimenti per associazione mafiosa o reati di droga. In totale sono stati eseguiti 51 controlli domiciliari.
Parallelamente, le verifiche amministrative effettuate a Cirò Marina dalla Digos e dalla Polizia Amministrativa hanno portato alla denuncia della titolare di una struttura ricettiva. Alla donna sono state contestate l’omessa registrazione degli ospiti nei tempi stabiliti e l’adozione di modalità di identificazione degli alloggiati difformi da quanto prescritto dalla legge.
Arresti, denunce e sostanze stupefacenti sequestrate
L’esito delle attività sul campo registra l’esecuzione di un arresto in applicazione della normativa sul Codice Rosso, scattato per l’aggravamento della misura cautelare a carico di un soggetto che ha violato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con il conseguente posizionamento del braccialetto elettronico.
Sono state inoltre denunciate sei persone a piede libero per reati quali evasione, guida in stato di ebbrezza, detenzione di droga ai fini di spaccio, getto pericoloso di cose e violazioni di natura penale emerse durante le ispezioni amministrative. L’azione di contrasto allo spaccio ha portato anche al sequestro di 3,33 grammi di cocaina, 18,96 grammi di marijuana, 2,05 grammi di hashish e 1,61 grammi di eroina, con la contestuale segnalazione alla Prefettura di otto persone per uso personale. Il quadro degli interventi si completa con 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e 12 perquisizioni personali e domiciliari.



