L’amministrazione comunale di Cosenza si appresta a prorogare i termini della definizione agevolata dei tributi locali. L’annuncio arriva dai consiglieri di opposizione di centrodestra, che vedono accolta una proposta avanzata nei giorni scorsi a tutela dei cittadini e dei professionisti impegnati nella gestione delle pratiche fiscali.
La proposta del centrodestra e i problemi negli uffici
La richiesta di rinvio era stata formalizzata dal centrodestra a causa dei ritardi e dei disagi registrati nei servizi comunali. L’accesso alle informazioni e alla documentazione necessaria è risultato spesso complesso, creando difficoltà operative sia per i contribuenti che per gli intermediari.
«La proroga che sta per arrivare è il risultato di una iniziativa politica chiara e tempestiva, che abbiamo portato avanti per garantire ai cittadini condizioni più eque e tempi compatibili con la complessità delle pratiche fiscali», spiegano i consiglieri di opposizione.
Secondo i rappresentanti del centrodestra, l’estensione dei termini rappresenta una misura necessaria per consentire un’adesione più ampia e consapevole, evitando che il provvedimento si trasformi in una corsa contro il tempo. «La nostra iniziativa nasce dall’ascolto dei cittadini e dei professionisti, che hanno segnalato ritardi, disagi e una organizzazione non adeguata. La proroga è un atto di buon senso, ma ora serve un passaggio istituzionale chiaro», aggiungono gli esponenti di minoranza.
Depositata la richiesta di convocazione del Consiglio comunale
Parallelamente all’annuncio sulla proroga, la minoranza ha depositato ufficialmente la richiesta per la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale. L’obiettivo è riaprire formalmente i termini e avviare un confronto pubblico e trasparente sull’intera procedura.
«Riteniamo indispensabile che il Consiglio si esprima in modo chiaro e responsabile su una procedura che riguarda migliaia di cittadini e che necessita di una gestione ordinata, non improvvisata», continuano i rappresentanti dell’opposizione.
L’iniziativa porta la firma congiunta dei consiglieri comunali Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro. «La definizione agevolata non deve diventare un percorso ad ostacoli. Con la richiesta depositata oggi chiediamo che il Consiglio comunale si assuma la responsabilità di assicurare tempi congrui e condizioni dignitose per tutti», concludono i firmatari.



