A Saracena, dopo maggio, settembre è il mese della devozione mariana. Chiusi i festeggiamenti in onore del patrono San Leone Vescovo, la comunità torna a riunirsi attorno alla figura della Madonna, rinnovando una tradizione viscerale che attraversa il centro abitato e le contrade, coinvolgendo generazioni di fedeli. Tre sono i luoghi cardine che raccontano questa fede diffusa: Bivio Nord, Bivio Sud e la zona del Laghetto, situata nell’area alta e periferica del paese.
I luoghi della fede tra il centro e le periferie
Al Bivio Nord, l’edicola votiva con la statuetta della Madonnina, curata direttamente dagli stessi residenti, è stata sede della consueta celebrazione eucaristica. L’appuntamento ha raccolto gli abitanti dell’area, confermando l’importanza di questo avamposto di culto. Nei prossimi giorni, al Bivio Sud si rinnoverà invece l’omaggio alla Madonna di Lourdes, accompagnato dalla Santa Messa e dalla tradizionale fiaccolata tra le vie della contrada.
La memoria religiosa al Laghetto
Nella parte alta del centro abitato, dove uno specchio d’acqua naturale si incastona tra gli alberi offrendo frescura, c’è attesa per le celebrazioni dedicate alla Madonna di Costantinopoli, la cui effige è custodita nell’antica chiesetta locale. A guidare il cammino spirituale è padre Stefano Mendez, parroco delle parrocchie di San Leone e Santa Maria del Gamio. Il percorso mariano di settembre unisce così Saracena e le sue estensioni territoriali, conservando un senso di appartenenza che si tramanda nel tempo.



