HomeCostume & SocietàSila Felix, bilancio ampiamente positivo

Sila Felix, bilancio ampiamente positivo

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo, e per certi versi inaspettato, la prima edizione di Sila Felix, il festival del turismo enogastronomico che ha animato Camigliatello Silano il 5 e 6 settembre 2026. Un debutto travolto da un interesse enorme: tutte le attività e le degustazioni in programma sono andate sold out nel giro di poche ore dall’apertura delle prenotazioni, con richieste arrivate in misura significativa anche da fuori regione.

Il format che ha portato per la prima volta sull’altopiano silano “Il Tagliere più lungo d’Italia”, insieme al ricco programma di esperienze diffuse sul territorio — dallo yoga all’alba con vista sul Lago Cecita al viaggio sul Treno della Sila, dal tour in e-bike tra le aziende agricole silane al trekking al tramonto tra i boschi — ha intercettato un’attenzione che è andata ben oltre le previsioni della vigilia, confermando il potenziale enogastronomico e naturalistico dell’altopiano nella stagione di settembre.

A rendere possibile questo risultato è stata soprattutto la risposta della comunità locale: Camigliatello e l’intero territorio silano hanno accolto e sostenuto il progetto fin dai primi passi, con una disponibilità e una collaborazione che hanno permesso alla macchina organizzativa di reggere una domanda molto superiore alle attese.

“Un interesse enorme ci ha travolto — dichiara Alessandro Fedele, event manager di Sila Felix per Alarico Eventi SRL —. Tutte le attività e le degustazioni sono andate sold out in poche ore, con richieste arrivate anche da fuori regione. Ma il vero risultato di questi due giorni è stata la comunità che ci ha  accolto: Camigliatello e tutta la Sila ci hanno sostenuto fin da subito, ed è di questo che siamo più grati.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Spezzano della Sila e alla Pro Loco di Camigliatello Silano, per il supporto logistico e organizzativo che ci hanno garantito, e al Parco Nazionale della Sila, nella figura del Commissario Liborio Bloise, che ha creduto nel progetto fin dal primo momento e che ha già espresso la volontà di continuare a far crescere Sila Felix insieme a noi.”

Tra i risultati di cui il progetto va particolarmente fiero c’è la piena accessibilità garantita alle persone sorde, estesa non solo alla conferenza stampa e ai momenti istituzionali del festival ma anche alle attività esperienziali nelle aziende agricole e al percorso in e-bike, resa possibile dalla collaborazione di ENS Calabria (Ente Nazionale Sordi), presente con il servizio di interpretariato LIS lungo l’intera manifestazione. Un ringraziamento va all’interprete Sabrina Genovese, che ha garantito il servizio con professionalità e sensibilità, e al Presidente Regionale di ENS Calabria, Antonio Mirijello, per aver sostenuto fin da subito l’inclusione come parte integrante e non accessoria del progetto Sila Felix.

“È sotto gli occhi di tutti che la Sila sta vivendo un periodo d’oro — prosegue Fedele —. La sua natura incontaminata e il suo unicum di biodiversità regionale possono, e devono, diventare il motore di un turismo enogastronomico di qualità, consapevole e sostenibile: un turismo che consenta ai tanti giovani conosciuti in queste settimane di lavoro di poter rimanere nel proprio territorio e vederlo crescere. Stiamo già lavorando per questo.

”Da oggi, però, Sila Felix non si esaurisce nel racconto di un weekend riuscito: il progetto diventa operativo,  attivandosi da subito come piattaforma di lavoro per il rilancio dell’intero territorio silano. Nelle prossime settimane il team di Alarico Eventi avvierà un confronto stabile con i partner coinvolti nella prima edizione — produttori, operatori turistici e ricettivi, istituzioni locali — per costruire un calendario di esperienze, servizi e attività capace di accompagnare la Sila lungo tutto l’anno, oltre la sola stagione sciistica e oltre il singolo weekend di settembre. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’entusiasmo e la mobilitazione di queste due giornate in un lavoro continuativo sul territorio, che vada a beneficio diretto delle comunità e delle imprese locali.

“Da oggi Sila Felix è attivo — sottolinea Fedele —. Non vogliamo che l’entusiasmo di questi due giorni resti solo un bel ricordo: vogliamo trasformarlo subito in un lavoro concreto per il rilancio della Sila, insieme a chi questo territorio lo vive, lo abita e lo fa vivere ogni giorno. È da qui, da questo punto, che comincia davvero il progetto.”

L’annuncio arriva a stretto giro dalla chiusura della prima edizione: è già al lavoro il team di Alarico Eventi per Sila Felix II Edizione, che punterà a consolidare il modello di piattaforma permanente di turismo enogastronomico, naturalistico ed esperienziale per l’intero territorio silano, costruendo sui risultati e sulle relazioni instaurate in questa prima, sorprendente edizione.