Non un appuntamento celebrativo sull’emigrazione, ma il tentativo di mettere finalmente a sistema una rete che la Calabria possiede già nel mondo. Chi è partito ha portato con sé un pezzo di questa terra e oggi servono le condizioni perché da quella grande storia possano tornare idee, competenze, relazioni e sviluppo. È questo il messaggio che il consigliere regionale Orlandino Greco, presidente delegato della Consulta regionale dei Calabresi nel mondo, affida alle giornate che stanno riportando in Calabria consultori e rappresentanti delle comunità provenienti da diversi continenti.
«La Calabria globale esiste già. Il nostro compito è farla lavorare insieme», ha dichiarato Greco, sottolineando l’importanza di passare dall’appartenenza a un programma concreto di ritorno.
Il percorso ha preso il via con l’accoglienza e la tappa al Santuario di San Francesco di Paola, dove le delegazioni sono state accolte da fra Domenico Crupi. L’incontro ha ribadito il valore simbolico e identitario di San Francesco per favorire collegamenti e iniziative anche con le comunità presenti in Argentina, Uruguay e Brasile. Alla giornata hanno preso parte il dirigente del Dipartimento regionale Turismo, cultura e identità territoriale, Cosimo Caridi; la segretaria della Consulta dei Calabresi nel mondo, Annalisa Mazzei; e Francesco Aloia, delegato al Cammino di San Francesco. La prima giornata è poi proseguita nel centro storico di Cosenza, con le tappe a Piazza Telesio e all’Enoteca provinciale, registrando una partecipazione trasversale tra storici emigrati e giovani generazioni.
Programmazione, identità e la nuova piattaforma digitale
L’insediamento e la presentazione dei Marcatori Identitari Distintivi
La sessione plenaria si è aperta nella Sala Verde della Cittadella regionale alla presenza del vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, dei parlamentari eletti all’estero, dell’assessore regionale all’Agricoltura e alle Aree interne Gianluca Gallo, e dei sindaci di diversi Comuni a forte storia emigratoria come Caccuri, Tarsia, Paola e Fuscaldo.
I lavori guidati dal consigliere Greco hanno avviato la fase operativa incentrata sulla proposta del Piano annuale degli interventi 2027, con un approfondimento sulle nuove connessioni economiche, sull’internazionalizzazione e sul Made in Calabria insieme all’assessore Gallo. Spazio poi al progetto dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria, illustrato dal comunicatore strategico e ideatore dei MID Lenin Montesanto, insieme all’attrice Annalisa Insardà, voce e interprete dei due corti Dove Tutto è Cominciato #1 e #2.
I lavori proseguiranno nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale con la partecipazione del Presidente della Regione Roberto Occhiuto e i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo. Al centro della sessione vi saranno il turismo delle radici e la presentazione dell’idea progettuale della nuova piattaforma web della Consulta, intitolata Le radici che danno forza al futuro. L’agenda prevede l’elezione del Comitato direttivo e del Vice Presidente, l’esame delle modifiche alla legge regionale 8/2018 e l’approvazione del documento finale, prima di concludere con un itinerario culturale tra Pizzo e Tropea.
«Per troppo tempo l’emigrazione è stata raccontata soltanto come una sottrazione», ha concluso Greco. «Oggi abbiamo il dovere di leggere quella storia anche per quello che ha generato nel mondo. Se saremo capaci di metterla in rete, le radici diventeranno una delle nostre più grandi politiche di futuro».



