Un gesto di solidarietà e attenzione al territorio unisce la prevenzione medica alla tutela della comunità scillese. Il professor Vincenzo Montemurro, cardiologo e organizzatore del congresso internazionale “Scilla Cuore”, giunto alla sua 26° edizione, ha donato un defibrillatore semiautomatico (DAE) all’Associazione di Promozione Sociale del borgo marinaro di Chianalea di Scilla.
L’iniziativa punta a incrementare la sicurezza sanitaria in una delle mete turistiche più frequentate della costa calabrese, rendendo lo strumento di soccorso disponibile nei momenti cruciali dell’emergenza.
Prevenzione e sicurezza per la comunità di Scilla
L’installazione del dispositivo salvavita rappresenta un presidio strategico per il borgo di Chianalea, caratterizzato da un’articolazione logistica complessa. Il dispositivo permetterà di intervenire tempestivamente nei primi minuti di un eventuale arresto cardiaco, migliorando l’efficacia dei soccorsi sia per i residenti che per i visitatori.
«Chianalea è uno dei luoghi più belli e visitati della nostra costa, ma anche uno dei più articolati dal punto di vista logistico. Con questo defibrillatore vogliamo fare la nostra parte: mettere la cardiologia al servizio della gente, perché la prevenzione e la prontezza di intervento sono le armi più potenti che abbiamo per salvare vite. Rendere Scilla e Chianalea cardioprotette è un dovere verso chi ci vive e verso chi ci sceglie ogni anno come meta del proprio cuore», ha dichiarato il professor Vincenzo Montemurro.
Il legame tra ricerca scientifica e territorio
La donazione si collega direttamente alle attività promosse da “Scilla Cuore”, l’evento scientifico che ogni maggio raduna a Scilla specialisti da tutta Italia per fare il punto su ricerca e innovazione clinica. L’integrazione del presidio medico nel tessuto urbano traduce i progressi della ricerca in un beneficio concreto e tangibile per i cittadini.
L’Associazione di Promozione Sociale del borgo di Chianalea ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza del nuovo presidio per la rete di soccorso locale: «Un grazie di cuore al nostro concittadino, che ancora una volta ha messo la sua professionalità e la sua generosità al servizio della nostra comunità. Questo defibrillatore è un presidio di sicurezza prezioso per tutti noi, residenti e visitatori».



