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UniRC, al via la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori 2026: quattro giornate tra scienza e territorio

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria si appresta a vivere quattro giornate all’insegna della divulgazione scientifica e del dialogo con la cittadinanza. Dal ventiquattro al ventotto settembre torna l’appuntamento con SuperScienceMe, la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori duemilaventisei, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione.

L’iniziativa propone un fitto calendario di eventi tra convegni, laboratori aperti, esperimenti dal vivo, proiezioni e concerti. L’evento conferma la consolidata sinergia tra la Regione Calabria, che ha inteso finanziare la manifestazione, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università degli Studi della Basilicata e gli istituti calabresi e lucani del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’obiettivo principale è quello di avvicinare il pubblico ai luoghi della ricerca, raccontando l’impatto delle scoperte sulla vita quotidiana.

Il programma di apertura tra istituzioni, carcere e intelligenza artificiale

Il percorso prenderà il via giovedì ventiquattro settembre alle ore dieci presso Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale, con l’incontro intitolato “Notte e Scienza in Consiglio”, focalizzato sul rapporto tra le nuove generazioni e le istituzioni democratiche.

Nel pomeriggio, alle ore sedici presso l’Aula magna Quistelli, si terrà il convegno dedicato all’evoluzione dei controlli e alla riforma della responsabilità erariale, promossa dalla Presidenza della Corte dei conti nell’ottica della semplificazione amministrativa.

La giornata proseguirà alle ore diciotto presso la libreria AVE di corso Garibaldi con la presentazione del volume Trovate la speranza o voi che entrate di Fabrizio Pomes. L’evento vedrà l’intervento di Arturo Capone, delegato del Rettore per il Polo universitario penitenziario, che illustrerà lo stato della ricerca sul tema della condizione carceraria.

A chiudere il primo blocco di appuntamenti sarà lo spazio CineLab alle diciotto e trenta nella Sala Cineforum di Ateneo. In collaborazione con il circolo del Cinema Charlie Chaplin, verrà proiettato il film Ex machina, seguito da un approfondimento sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale moderato da Claudio Scarpelli, con gli interventi di Daniele Cananzi e Massimiliano Ferrara.

Sperimentazioni sul campo e accordi sulla leadership femminile

Venerdì venticinque settembre, data individuata dall’Unione Europea per la celebrazione del lavoro di ricercatrici e ricercatori, la sessione plenaria prenderà il via alle nove e trenta presso l’Aula magna Italo Falcomatà del plesso di Ingegneria. Durante la “Research Arena”, i cinque Dipartimenti della Mediterranea illustreranno in modo dinamico le principali sfide scientifiche in corso. Tra gli ospiti figureranno l’Assessore del Comune di Reggio Calabria Filomena Iatì, con cui si discuterà di ecosistemi dell’innovazione, e l’attore Gennaro Calabrese, con un intervento ironico sul mondo della ricerca. Nel foyer troverà spazio “L’Università dei bambini”, con laboratori didattici a cura del corso di laurea in Scienze della formazione primaria.

A partire dalle ore undici i Laboratori strumentali di ricerca apriranno le porte al pubblico per l’iniziativa “Sperimenta la ricerca”. Sarà possibile assistere ad attività dal vivo nei laboratori ABITALab, MATeRICs e TCLab Envelope Testing afferenti al dAeD, oltre a partecipare alle visite guidate presso l’Azienda Didattico-Sperimentale del Dipartimento di Agraria. Alle undici e trenta verranno inoltre inaugurati i nuovi spazi del Laboratorio di strutture e prove sui materiali nell’Edificio 1 di Ingegneria.

Alle ore quindici, nella Sala degli organi collegiali, il Rettore della Mediterranea e la Fondazione Marisa Bellisario, rappresentata dalla Presidente Onorevole Lella Golfo, sigleranno l’accordo strategico “Gender Space Network per il futuro”, centrato sulle relazioni tra ricerca accademica, cultura d’impresa e leadership femminile.

Nel tardo pomeriggio le attività si sposteranno sul lungomare Italo Falcomatà presso il Laboratorio NOEL, dove verranno inaugurati gli spazi EU Space, Regional Space e Innovation Space. La manifestazione proseguirà alle diciotto e trenta con la camminata esperienziale “La ricerca passo dopo passo” e si concluderà alle ore venti con il concerto al tramonto dell’Ensemble dell’Università Mediterranea nella piccola rada antistante il laboratorio.

Diritti umani e consegna dei titoli di dottorato

La giornata di sabato ventisei settembre si aprirà alle ore dieci nell’Aula magna Quistelli con la partecipazione di Heba Hagrass, Relatrice speciale delle Nazioni Unite. L’incontro, promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, affronterà il tema dei diritti delle persone con disabilità e l’attuazione delle politiche internazionali. Tra gli interventi previsti figurano quelli dell’europarlamentare Giusy Princi e del Sindaco della Città di Reggio Calabria, Onorevole Francesco Cannizzaro.

La manifestazione si chiuderà ufficialmente lunedì ventotto settembre a partire dalle nove e trenta con la cerimonia solenne di consegna delle pergamene ai dottori di ricerca. Dopo il corteo accademico, il giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Francesco Verderami terrà la lectio magistralis intitolata “Il diritto di restare”. L’evento, accompagnato dai canti del Coro polifonico dell’Ateneo diretto dal maestro Claudio Bagnato, vedrà in conclusione la partecipazione straordinaria del comico Filippo Caccamo.