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Stelle al Merito del Lavoro 2027: aperte le candidature per i lavoratori della Calabria

Prende il via l’iter per l’assegnazione delle Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2027, la prestigiosa onorificenza della Repubblica italiana rivolta ai dipendenti che abbiano dimostrato una costante eccellenza professionale e una condotta irreprensibile lungo il proprio percorso di carriera.

L’Ispettorato di Area Metropolitana di Reggio Calabria, organo competente per l’intero territorio della regione Calabria, ha reso noto che le proposte di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre la data del 30 ottobre 2026. Come da tradizione, la cerimonia di consegna delle decorazioni e l’attribuzione del titolo di Maestro del Lavoro avverranno il 1° maggio 2027, in occasione della Festa del Lavoro, per mano del Presidente della Repubblica.

La quota riservata al territorio calabrese e i criteri di valutazione

Per la regione Calabria è stata stabilita la quota di 19 Stelle al Merito. L’attestazione intende premiare chi si sia distinto in modo particolare per perizia, laboriosità e condotta morale. Nella fase di istruttoria e valutazione dei profili assumono un ruolo determinante diversi elementi qualificanti, tra i quali spiccano l’ideazione di invenzioni o innovazioni di carattere professionale, l’efficientamento dei metodi e dei processi operativi, il miglioramento delle garanzie di sicurezza sui luoghi di lavoro e la dedizione profusa nell’addestramento e nella crescita lavorativa delle giovani generazioni.

Requisiti di accesso e categorie interessate secondo la normativa

I criteri per l’accesso al riconoscimento sono disciplinati dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143. Alla data limite del 30 ottobre 2026, i candidati devono possedere la cittadinanza italiana, un’età minima di 50 anni e un’anzianità di servizio non inferiore ai 25 anni come lavoratori subordinati, maturata anche presso datori di lavoro diversi. La platea dei beneficiari include la totalità delle mansioni del lavoro dipendente, dai settori operai e impiegatizi fino alle qualifiche dirigenziali. Rientrano nel perimetro d’applicazione le aziende private, gli stabilimenti e gli enti della Pubblica Amministrazione a livello statale, regionale e locale, oltre alle organizzazioni sindacali e alle associazioni nazionali legalmente riconosciute. Norme e requisiti specifici sono stabiliti anche per i connazionali impiegati all’estero che abbiano dato prova di attaccamento alla Patria, probità e dedizione.

Modalità d’invio della documentazione e l’assistenza dei Consolati territoriali

L’iniziativa può prendere forma sia su impulso diretto del lavoratore tramite autocandidatura, sia su segnalazione da parte dell’azienda, dell’ente o dell’associazione di appartenenza. Tutta la documentazione relativa alle posizioni maturate in Calabria deve essere depositata presso l’Ispettorato di Area Metropolitana di Reggio Calabria entro la scadenza fissata. A supporto delle attività istruttorie intervengono i Consolati Provinciali dei Maestri del Lavoro di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. Tramite il coordinamento del Consolato Regionale della Calabria, la Federazione Nazionale sollecita il tessuto produttivo e le istituzioni locali a individuare i profili più meritevoli, offrendo assistenza tecnica e informativa a candidati e datori di lavoro per la verifica dei requisiti e la predisposizione dei fascicoli.