Un intervento congiunto condotto dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Roccella Jonica e dal personale dell’Ufficio Adm Calabria 3 di Reggio Calabria (Area Territoriale di Roccella Jonica) ha portato al sequestro di uno yacht di lusso battente bandiera extra UE. Il provvedimento è giunto al termine di una complessa attività investigativa mirata a verificare la regolarità fiscale e doganale dell’unità navale.
Le indagini si sono sviluppate attraverso l’esame minuzioso della documentazione di bordo, la ricostruzione accurata di tutti gli spostamenti effettuati dall’imbarcazione e il riscontro incrociato con le banche dati nazionali ed europee. L’esito degli accertamenti ha evidenziato un impiego dello yacht non conforme al regime doganale di ammissione temporanea dichiarato dall’armatore.
Superato il periodo massimo di permanenza nelle acque europee
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la nave da diporto, pur beneficiando delle agevolazioni previste per i mezzi registrati in Paesi non comunitari — che consentono la navigazione temporanea nelle acque dell’Unione Europea in sospensione dai diritti doganali —, ha oltrepassato il limite temporale massimo stabilito dalla normativa europea.
La permanenza prolungata oltre i termini consentiti avrebbe dovuto comportare l’obbligo di regolarizzare la posizione fiscale attraverso il versamento dei relativi diritti di confine. Gli approfondimenti hanno consentito di quantificare le somme dovute in una cifra superiore ai 2 milioni di euro, quota comprensiva anche dell’IVA all’importazione. L’omessa regolarizzazione costituisce una grave violazione che configura il reato di contrabbando. Sulla base del quadro probatorio delineato, è stata contestata l’ipotesi di contrabbando aggravato ed è stato eseguito il sequestro dell’imbarcazione, misura cautelare finalizzata a tutelare i crediti dell’erario e al recupero dei tributi evasi.
Monitoraggio costante sul settore della nautica da diporto
L’operazione evidenzia il costante presidio svolto dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel comparto dei natanti di pregio, un settore in cui si verificano con frequenza tentativi di elusione o abuso delle agevolazioni doganali. L’esito dell’intervento conferma la piena operatività della collaborazione tra ADM e Fiamme Gialle, rafforzata dal Protocollo d’intesa siglato nel mese di maggio del 2025 per la tutela della legalità economico-finanziaria e la difesa degli interessi erariali sia nazionali che europei.



