Sono stati domati nella mattinata i roghi divampati durante la giornata di ieri e proseguiti lungo tutto l’arco della notte nella zona compresa tra i comuni di Santa Domenica Talao e Orsomarso, sul Tirreno cosentino, in prossimità del bacino del fiume Lao.
Il fuoco, reso particolarmente dinamico e aggressivo dalle intense raffiche di vento, ha divorato diversi ettari di vegetazione secca, estendendosi rapidamente a coltivazioni di vigne, uliveti e frutteti, oltre a intaccare ampie porzioni di macchia mediterranea e alberi di alto fusto. L’avanzata delle fiamme ha sfiorato e minacciato alcune abitazioni della zona, ma la tempestività delle operazioni ha impedito che si registrassero danni a persone o a strutture abitative.
La violenza del vento ha inoltre causato l’abbattimento di un albero lungo la Strada provinciale 10 nel territorio di Orsomarso, bloccando temporaneamente la sede stradale. L’intervento per la rimozione della pianta ha consentito il rapido ripristino della regolare circolazione viaria.
Le operazioni di spegnimento e i roghi nell’Alto Tirreno
L’emergenza ha visto il costante presidio e l’impiego operativo dei volontari dell’associazione di protezione civile Falchi del Pollino, intervenuti con uomini e mezzi antincendio sotto il coordinamento della centrale operativa per contenere i due fronti principali del fuoco.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da una situazione di generale criticità per l’intero comprensorio dell’Alto Tirreno cosentino, con altri roghi di rilievo che hanno interessato contemporaneamente i territori comunali di San Nicola Arcella e Maierà.



