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Addio ad Amaco, la Regione Calabria: “Il servizio proseguirà, tutelare i lavoratori è prioritario”

Garantire la continuità del servizio di trasporto pubblico locale a Cosenza e tutelare integralmente i livelli occupazionali. Sono queste le linee guida stabilite dall’assessore regionale Gianluca Gallo a seguito della cessazione dell’esercizio d’impresa di Amaco S.p.A., la società responsabile della mobilità urbana nel capoluogo.

“Garantire la continuità del trasporto pubblico locale nella città di Cosenza e salvaguardare tutti i livelli occupazionali rappresentano per la Regione Calabria priorità assolute”, dichiara l’assessore Gallo, sottolineando la stretta cooperazione in corso con l’amministrazione comunale. “Stiamo lavorando, in piena sinergia con il Comune di Cosenza e nel rispetto delle competenze di tutti i soggetti coinvolti, affinché la cessazione dell’esercizio d’impresa di Amaco non determini conseguenze né per i lavoratori né per i cittadini”.

Lo scenario dopo il recesso dall’acquisto e il passaggio a Cometra

Il quadro attuale si è delineato a causa della rinuncia da parte dell’aggiudicatario della procedura di vendita, avviata dalla curatela fallimentare e conclusa nel mese di febbraio. A fronte di questo passaggio, la Regione Calabria ha promosso un tavolo di lavoro istituzionale per salvaguardare le corse e la stabilità lavorativa del personale impiegato. “L’azione istituzionale avviata si sta sviluppando nel rispetto delle procedure previste dalla legge e delle competenze dei diversi soggetti interessati”, precisa Gallo.

In questa fase interlocutoria assume un ruolo centrale Cometra, il consorzio affidatario dei servizi di mobilità del quale fa parte la stessa Amaco. Il consorzio “sta procedendo con grande impegno a tutti gli adempimenti necessari” per subentrare nella gestione delle tratte che Amaco interromperà a partire dal 30 settembre. “L’obiettivo è accompagnare questa fase di transizione senza interruzioni del servizio e senza arretramenti sul fronte occupazionale”, chiarisce nuovamente l’assessore.

Il richiamo alla responsabilità istituzionale per completare gli adempimenti

Per assicurare un passaggio di consegne ordinato, i vertici regionali chiedono la massima collaborazione a tutte le parti coinvolte. “Esiste un percorso concreto e definito per assicurare la prosecuzione del servizio ed è fondamentale, in una fase così delicata, che prevalgano responsabilità e collaborazione istituzionale”, avverte Gallo.

La linea guida imposta dalla Regione mira a sventare il rischio di possibili rallentamenti o contenziosi nelle fasi finali del procedimento. “Proprio per questo, in una fase nella quale occorre completare gli adempimenti necessari, viene richiamata l’esigenza che ogni soggetto interessato operi con senso di responsabilità, evitando iniziative che possano determinare rallentamenti o nuove incertezze”, evidenzia l’assessore.

La prospettiva condivisa da Regione e Comune resta dunque orientata verso una definizione stabile dell’assetto del trasporto urbano. “Regione Calabria e Comune di Cosenza proseguiranno il confronto e il lavoro con i soggetti competenti con l’obiettivo di assicurare la continuità del trasporto pubblico locale e la salvaguardia dei lavoratori, nell’interesse delle loro famiglie e dell’intera comunità cosentina”, conclude Gallo.