Una turista brasiliana percorreva il lungomare di Scilla a tarda notte quando un uomo del posto l’ha nota, raggiunta e accompagnata in un luogo appartato vicino alla stazione ferroviaria. È in quel punto che, secondo l’ipotesi accusatoria, si sarebbe consumata una violenza sessuale. L’uomo è stato individuato e arrestato dai carabinieri della Stazione di Scilla in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura.
I fatti contestati risalgono alla notte del 12 settembre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, recepita nell’ordinanza cautelare, la donna si trovava in stato di ebbrezza e percorreva una zona isolata del lungomare prima di essere avvicinata.
Lo svolgimento delle indagini e l’applicazione della misura cautelare
Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Stazione di Scilla e dalla Sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni, sotto il coordinamento della Procura di Reggio Calabria. La raccolta degli elementi investigativi ha richiesto particolare attenzione a causa delle condizioni della turista, legate sia allo shock subito sia alla mancata conoscenza della lingua italiana.
L’uomo è stato condotto in una casa circondariale e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.



