La Regione Calabria introduce un nuovo modello di assistenza dedicato alla salute mentale dei ragazzi. Dal 1° ottobre prenderà il via un servizio pubblico di supporto psicologico online, completamente gratuito e rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. La misura rappresenta una prima assoluta nel panorama regionale italiano per quanto riguarda la copertura continua h24, sette giorni su sette, con modalità d’accesso dirette e digitali.
Il piano della Regione per la salute mentale dei giovani
L’annuncio è giunto attraverso i canali social dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha illustrato le motivazioni e gli obiettivi dell’iniziativa, pensata per intercettare il disagio giovanile e offrire risposte tempestive.
“Non possiamo girarci dall’altra parte. La Calabria offre un nuovo servizio di ascolto, supporto e orientamento psicologico. Sono molto orgoglioso di questa iniziativa”, ha dichiarato il presidente Occhiuto, ponendo l’accento sulla volontà di affiancare il canale digitale al potenziamento delle strutture sul territorio. “Abbiamo assunto altri professionisti per avere lo psicologo nelle Case di comunità e anche lo psicologo online”.
Accesso diretto e canali digitali: come funziona il servizio
La principale caratteristica dell’iniziativa risiede nella semplificazione delle procedure di contatto. Non sarà infatti necessaria alcuna impegnativa medica per fruire delle consulenze. I cittadini nella fascia d’età target potranno scegliere se recarsi personalmente presso le Case di comunità della rete territoriale oppure utilizzare i dispositivi elettronici personali.
Le richieste d’aiuto potranno essere inviate tramite il numero unico regionale oppure attraverso un semplice messaggio sulla piattaforma WhatsApp. Gli utenti saranno messi in contatto con professionisti pronti a rispondere in qualsiasi momento della giornata e della settimana.
“Se possono farlo attraverso un PC o uno smartphone, forse lo fanno più volentieri. Questo è l’aspetto più innovativo del progetto”, ha evidenziato Occhiuto durante la presentazione.
Un presidio pubblico e gratuito sul territorio
L’integrazione tra la presenza fisica negli presidi comunitari e la pronta disponibilità digitale mira a creare una rete di protezione capillare.
“Questo servizio è pubblico, gratuito e senza impegnativa medica. La Regione Calabria non lascia indietro nessuno”, ha ribadito il presidente nel suo intervento conclusivo.
Le informazioni di dettaglio, le indicazioni sui canali di contatto e i riferimenti utili per accedere all’assistenza saranno consultabili sul portale istituzionale dedicato parliamoneinsieme.regione.calabria.it.



