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A Vittorio Sgarbi il Premio Speciale Badolato di Calabria contro lo spopolamento 2026

In occasione dei 40 anni dalla storica campagna del “paese in vendita” (1986-2026), l’Università delle Generazioni ha deciso di assegnare al noto critico d’arte Vittorio Sgarbi il “Premio Speciale Badolato di Calabria contro lo spopolamento 2026”. Il riconoscimento intende evidenziare il contributo concreto offerto negli anni dall’ex parlamentare e già sindaco di diversi comuni italiani nella lotta contro il degrado urbano e l’abbandono dei piccoli centri storici.

Il legame tra il critico d’arte e la causa del recupero dei borghi risale alla primavera del 1987. A seguito dell’allarme lanciato il 7 ottobre 1986 da Domenico Lanciano, allora bibliotecario del Comune di Badolato, sullo spopolamento delle ruralità e delle città d’arte, Sgarbi manifestò la propria attenzione al tema con una lettera autografa. Negli anni successivi, il critico ha effettuato numerose visite a Badolato borgo e in molti altri centri italiani in condizione di sofferenza demografica.

L’intuizione delle case a un euro e il valore dell’iniziativa

L’azione di valorizzazione ha trovato un momento di svolta durante l’esperienza di Sgarbi come primo cittadino di Salemi, in provincia di Trapani, dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012. In quel periodo nacque l’idea di mettere in vendita gli immobili abbandonati al prezzo simbolico di un euro, con il vincolo per gli acquirenti di ristrutturarli in tempi brevi.

L’iniziativa ha riscosso un immediato seguito a livello internazionale, fino a ispirare format televisivi dedicati in Australia. Il progetto ha contribuito a riaccendere l’interesse globale sul recupero del patrimonio edilizio e sulla rivitalizzazione sociale ed economica dei piccoli centri.

L’assegnazione del premio giunge in un momento di particolare delicatezza, coincidente con il ricovero del critico d’arte in terapia intensiva presso il Policlinico Gemelli di Roma. L’evento conferisce al riconoscimento anche un valore simbolico di vicinanza e augurio di pronta guarigione da parte dell’organizzazione e dei sostenitori.