Sabato 14 novembre 2026 torna l’appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, giunta alla sua trentesima edizione. Promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS e organizzata a livello regionale dal Banco Alimentare della Calabria, l’iniziativa riparte dai numeri positivi registrati nel 2025, anno in cui in Calabria sono state raccolte 178 tonnellate di alimenti in una sola giornata grazie al contributo di circa 5.000 volontari e all’adesione di oltre 500 punti vendita.
In un contesto socio-economico segnato dall’aumento del costo della vita, la rete del Banco Alimentare sostiene in regione oltre 130.000 persone in condizioni di fragilità. Il supporto avviene attraverso 627 organizzazioni partner territoriali convenzionate, tra cui mense per i poveri, case-famiglia, comunità per minori e centri d’ascolto.
Le dichiarazioni dei responsabili del Banco Alimentare della Calabria
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto Gerardo Franco Falcone, presidente del Banco Alimentare della Calabria: «La Colletta Alimentare ci ricorda ogni anno che la solidarietà non dipende da quanto si possiede, ma dalla disponibilità a compartirla. Viviamo in una regione nella quale tante famiglie affrontano difficoltà economiche importanti, eppure proprio qui incontriamo una generosità capace di sorprenderci. Dietro ogni prodotto donato c’è un’attenzione verso qualcuno che non conosciamo, ma del quale scegliamo di prenderci cura. È questo il valore più autentico della Colletta: riconoscere il bisogno dell’altro e non voltarsi dall’altra parte».
Sull’aspetto organizzativo della manifestazione si è espresso Gianni Romeo, direttore generale della struttura regionale: «Dietro la giornata della Colletta c’è un lavoro organizzativo che coinvolge centinaia di realtà e migliaia di persone. Dalla presenza nei supermercati alla movimentazione dei prodotti, fino al trasporto nei magazzini e alla successiva distribuzione, ogni passaggio richiede coordinamento e collaborazione. Ma la vera forza di questa iniziativa sono i volontari, persone di ogni età che schierano il proprio tempo per gli altri. Il nostro obiettivo è coinvolgere sempre più cittadini, soprattutto i giovani, perché la Colletta è anche una straordinaria occasione di educazione alla solidarietà».
Il ruolo delle scuole e il quadro nazionale
Tra i progetti collaterali figura “Colletta@scuola”, attivo nella regione dal 2006. Nel 2023 il progetto ha visto la partecipazione di 105 istituti scolastici e 1.500 studenti, permettendo la raccolta di 18 tonnellate di prodotti alimentari.
A livello nazionale, la Colletta Alimentare vedrà il coinvolgimento di 12.000 supermercati e oltre 160.000 volontari per sostenere più di 7.500 organizzazioni partner che offrono assistenza a oltre 1,7 milioni di persone. Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS, ha sottolineato: «La Colletta Alimentare rappresenta un gesto di Pace universale e condiviso».
Modalità di raccolta ed estensione online
Nella giornata di sabato 14 novembre, i volontari nei punti vendita aderenti raccoglieranno in particolare beni a lunga conservazione, tra cui olio, legumi, verdure in scatola, conserve di pomodoro, sughi, tonno, riso e prodotti per la colazione.
Dal 2 novembre fino alla data della Colletta sarà inoltre attiva la possibilità di effettuare donazioni della spesa online tramite piattaforme dedicate. L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative per la Giornata Mondiale dei Poveri 2026 ed è patrocinato dal Comitato Nazionale per l’VIII centenario della morte di San Francesco di Assisi, avvalendosi della collaborazione di diverse associazioni, corpi armati e realtà del terzo settore.



