Due giornate di comunità, tradizioni e valorizzazione del territorio hanno animato il centro storico di Rende in occasione dell’ultima edizione del Cavaliere Identitario, ospitata nelle sale e nel chiostro del Museo Civico. L’iniziativa ha trasformato il borgo in un percorso narrativo capace di intrecciare arte, gastronomia, testimonianze e memorie condivise, richiamando un folto pubblico.
L’apertura della manifestazione è stata segnata dalla mostra Il Cibo nell’Arte, curata da Alessandra Carelli, un percorso simbolico sul legame tra alimentazione e rappresentazione artistica. A completare il quadro culturale, le narrazioni corali delle associazioni dei centri anziani e la passeggiata guidata tra i vicoli e le chiese di Rende a cura del direttore del polo museale Roberto Sottile.
Momento centrale dell’evento è stata la proclamazione dei nuovi Cavalieri Identitari, figure riconosciute come custodi della memoria e della continuità culturale nei rispettivi contesti locali: Giuseppina Onorato da Cetraro, Manfredo Ameruso da Tarsia, Romilio Iusi da Lappano, Pietro Bellizzi da San Basile, Francesca Garofalo da Parenti, Vittorio De Donato da San Giovanni in Fiore e Maria Mazzotta da Mormanno.
Enogastronomia, dibattiti e rete istituzionale
L’allestimento del Museo Civico ha dato spazio ai prodotti tipici dei diversi comuni coinvolti. I visitatori hanno potuto apprezzare dai taralli rendesi alla pitta ‘mpigliata di San Giovanni in Fiore, insieme alle produzioni artigianali e ai dolci provenienti da Cetraro, Mormanno, Tarsia, Lappano, San Basile e Parenti, per poi concludere con la degustazione curata dal ristorante L’Arco.
La dimensione istituzionale e culturale si è consolidata durante il convegno Tradizioni – Enogastronomia – Identità, moderato dal giornalista Francesco Mannarino. L’incontro ha visto la partecipazione dei sindaci Filippo Tocci, Donatella Deposito, Roberto Ameruso, Marcello Gaccione e Paolo Pappaterra, del Vicesindaco di San Giovanni in Fiore Luigi Candelise e dell’Assessore di Rende Andrea Cuzzocrea. Sono intervenuti Antonio Volpentesta e Maria Brunella Stancato, insieme alle relazioni di Tina Nicoletti, Emiliano Iantorno, Lina Pecora, Gianpietro Magliari, Teresa Maradei, Giancarlo Statti, Massimo Magliocchi e dell’identity designer Luigia Granata, che ha curato un momento dedicato alle sfilate.
L’animazione del cantastorie Marco Moccia ha accompagnato i vari momenti dell’iniziativa, sostenuta dal Comune di Rende, dalla Provincia di Cosenza, dalla Regione Calabria, da Calabria Straordinaria, da Anziani Italia e dall’Associazione Volare APS. A conclusione, la presidente AIRA Maria Brunella Stancato e il presidente dell’Associazione Volare Antonio Volpentesta hanno espresso soddisfazione per l’adesione registrata, confermando la continuità del progetto.



