Prende ufficialmente il via oggi, lungo l’isola pedonale di Corso Mazzini, la ventitreesima edizione della Festa del Cioccolato di Cosenza, attesissimo appuntamento enogastronomico autunnale. Dal 22 al 25 ottobre 2026, il centro cittadino si trasforma nuovamente nel palcoscenico dell’arte dolciaria, accogliendo le creazioni dei più apprezzati artigiani della pasticceria italiana. Per quattro intere giornate, passeggiando tra i banchi, residenti e turisti si ritrovano immersi in un itinerario sensoriale fatto di aromi avvolgenti e tentazioni per il palato.
Eppure, a rompere l’atmosfera festosa interviene da subito la dura realtà dei listini. Tra i corridoi allestiti per l’evento, l’entusiasmo della vigilia cede rapidamente il passo a sconcerto e proteste per cifre definite sproporzionate. In una fase storica già drammaticamente segnata dal carovita e dalle difficoltà economiche che strangolano le famiglie, i costi proposti dagli espositori risultano per molti del tutto inaccessibili: scontrini alle stelle per pochi etti di prodotto artigianale trasformano quello che dovrebbe essere un semplice sfizio domenicale in un bene di lusso. La delusione è palpabile tra i banchi, dove l’amarezza per scontrini esorbitanti finisce per superare la dolcezza delle prelibatezze in esposizione.
L’iniziativa conta sulla presenza di maestri cioccolatieri giunti da molteplici regioni, decisi a mostrare una proposta variegata che spazia dalle tavolette alle praline, passando per caramelle e sculture edibili. Oltre alle consuete fasi di vendita e assaggio, il calendario prevede dimostrazioni dal vivo e atelier formativi aperti a curiosi di ogni età, ideati per svelare dal vivo i passaggi produttivi della trasformazione del cacao.



