Spicchi di media dimensione, forma tondeggiante, leggere venature rosa e un profumo intenso accompagnato da un sapore delicato, che lo rende eccellente anche da consumare crudo. L’Aglio Rosa di Nicastro, dopo aver debuttato ufficialmente a Torino in occasione dell’edizione 2026 di Terra Madre, celebra il suo ingresso nella rete dei Presidi Slow Food con un evento dedicato alla comunità locale.
La coltivazione di questo prodotto affonda le radici nella storia del territorio. Già in epoca borbonica, durante la fiera dei Santi Pietro e Paolo, l’aglio rosa rappresentava uno dei simboli più emblematici dell’agricoltura locale. A distanza di secoli, la sua produzione è stata preservata grazie all’impegno di un piccolo gruppo di contadini. Il riconoscimento è giunto nell’ambito del progetto “Presidiamo la Calabria”, nato dalla sinergia tra Slow Food Italia, Slow Food Calabria e l’Assessorato all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria.
L’incontro pubblico e i protagonisti della valorizzazione territoriale
Il programma di sabato 24 ottobre prenderà il via alle ore 18.30 presso il Chiostro Piazzetta di San Domenico a Lamezia Terme. L’apertura dei lavori vedrà i saluti istituzionali del sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, e del presidente di Slow Food Lamezia Terme, Antonino Ferraiolo.
L’incontro di presentazione del Presidio vedrà gli interventi dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, del vicepresidente di Slow Food Italia Francesco Sottile, del presidente di Slow Food Calabria Michelangelo D’Ambrosio e del responsabile regionale dei Presidi Slow Food Alberto Carpino. La voce diretta della produzione sarà affidata alla portavoce del Presidio dell’Aglio Rosa di Nicastro, Mariangela Costantino, e al produttore Francesco Giuliano. I lavori saranno moderati dal giornalista Vincenzo Alvaro, responsabile della comunicazione di Slow Food Calabria.
Showcooking, degustazioni e laboratori nel centro cittadino
Conclusa la parentesi istituzionale, le attività proseguiranno negli spazi del Chiostro con una serie di appuntamenti dedicati alla gastronomia e alla cultura agroalimentare della regione. I cuochi dell’Alleanza Slow Food Calabria saranno protagonisti di alcuni showcooking, affiancati dai sommelier FIS per la degustazione dei vini della selezione Slow Wine.
La Comunità Slow Food Lamezia curerà inoltre un banco d’assaggio dedicato all’olio Verdone e alle olive schiacciate del Presidio della Carola, nell’ottica di una continua valorizzazione della cultivar Carolea. Per i più piccoli sono previsti laboratori didattici incentrati sull’olio, mentre l’animazione musicale della serata sarà affidata al Duo Tiziana Bertuca e Gianni Pietro Riga.



