Il Cosenza torna dalla trasferta campana con un pareggio per 1-1 contro il Savoia, nel match valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie C. La formazione guidata da Coppitelli, di ritorno in panchina dopo il turno di squalifica, cercava l’intero bottino per scacciare i fantasmi dopo il passo falso contro l’Altamura e dare ossigeno a una classifica che resta critica.
I rossoblù hanno offerto una prestazione in chiaroscuro, faticando nei primi quarantacinque minuti prima di mostrare una discreta vivacità nel secondo tempo. La rete del vantaggio firmata da Pascalau aveva acceso le speranze di una rimonta in classifica, ma la fragilità del reparto arretrato è riemersa immediatamente, permettendo a Nepi di siglare il definitivo pareggio appena sessanta secondi più tardi.
Continuità e solidità: le priorità per il futuro
Il pareggio rimediato allo stadio Giraud lascia in eredità sensazioni contrastanti all’ambiente calabrese. Da un lato si registra una reazione caratteriale e una maggiore intraprendenza offensiva rispetto al recente passato, culminata in diverse occasioni da gol non finalizzate. Dall’altro lato, la difesa continua a mostrare falle strutturali che compromettono il lavoro dei rossoblù, incapaci di gestire i vantaggi acquisiti.
La situazione di classifica richiede risposte immediate e un cambio di passo decisivo. Per abbandonare le zone calde della graduatoria, la squadra dovrà trovare quella continuità di rendimento e quella solidità difensiva che finora sono mancate, trasformando le buone intenzioni in risultati concreti prima dei prossimi impegni stagionali.



