Un evento memorabile ha segnato la storia recente della cittadina calabrese, dove i festeggiamenti in onore di San Raffaele Arcangelo, Patrono della città, hanno visto per la prima volta la partecipazione congiunta delle due comunità parrocchiali del territorio.
La Medicina di Dio tra Centro Storico e Andreotta
I festeggiamenti religiosi si sono aperti nella Parrocchia di San Salvatore nel Centro Storico, con la solenne Celebrazione Eucaristica e il tradizionale rito dell’accensione della lampada votiva da parte del Sindaco, un gesto simbolico per affidare tutti i cittadini alla protezione del Santo. La novità assoluta si è concretizzata la domenica successiva, quando per la prima volta il simulacro del Patrono ha raggiunto la Parrocchia della Santa Famiglia ad Andreotta, ospitando due Sante Messe dedicate alla cittadinanza.
Un’unica grande comunità nel segno dell’identità
Durante le celebrazioni ad Andreotta, l’Amministrazione Comunale ha donato un omaggio floreale per sottolineare il valore identitario della ricorrenza, che unisce la storia e il senso di appartenenza di un’intera popolazione. L’evento ha favorito un intenso scambio tra le due parrocchie, con i residenti del Centro Storico presenti ad Andreotta e viceversa, creando un momento di condivisione e vicinanza tra i fedeli. Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, ringraziando i parroci per la collaborazione e l’impegno profuso nel rinsaldare i legami della comunità locale.



