Nel corso del Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (SIN), svoltosi dal 28 al 30 ottobre a Bari, sono stati evidenziati i passi in avanti compiuti in Regione Calabria nell’Area Materno-Infantile. I recenti dati del Rapporto BES dell’ISTAT sul benessere equo e sostenibile offrono un segnale incoraggiante per il territorio regionale.
Il tasso di mortalità infantile in Calabria è infatti passato da 4,2 decessi per mille nati vivi nel 2021 a 3,6 nel 2022, con un’ulteriore diminuzione registrata nel 2023. Si tratta di un miglioramento che merita di essere sottolineato e valorizzato, pur rimanendo una cifra leggermente superiore alla media nazionale. Un risultato accolto con soddisfazione, in quanto testimonia l’importanza del lavoro svolto quotidianamente da tutti i professionisti operanti nei punti nascita, nelle Neonatologie e nelle Terapie Intensive Neonatali della Regione.
Reclutamento medico e riorganizzazione della rete sanitaria
Per consolidare questi risultati appare indispensabile realizzare una riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, sfruttando al meglio le risorse disponibili e creando Centri di Riferimento Regionale dedicati al trattamento delle patologie più complesse. I dati relativi alla migrazione sanitaria in età pediatrica indicano infatti un’alta incidenza di trasferimenti non solo per patologie complesse come le malattie rare, metaboliche, neurologiche e ortopediche, ma anche per patologie a bassa specializzazione.
Sul fronte del personale, la risposta alle procedure di reclutamento evidenzia un segnale di rinnovata fiducia nei confronti del Servizio Sanitario Regionale. Al concorso a tempo indeterminato indetto da Azienda Zero per l’assunzione di 37 dirigenti medici nei reparti di Pediatria della Calabria hanno fatto domanda 124 medici tra specialisti e specializzandi. L’ingresso in servizio di queste risorse permetterà di far fronte alla carenza di pediatri e di superare il ricorso ai medici gettonisti. Si tratta di un’inversione di tendenza sostenuta dall’azione del Presidente Roberto Occhiuto, in vista della quale Azienda Zero dovrà ora regolamentare l’assegnazione dei vincitori nel rispetto della posizione in graduatoria e delle preferenze espresse per le varie sedi ospedaliere.
Avvio dello screening per la SMA e prospettive future
Sul piano della prevenzione clinica, l’operato del Dirigente Generale Dr. Esposito e del Dirigente di Settore Dr. Lucia del Dipartimento Salute e Welfare ha consentito di raggiungere l’avvio dello screening neonatale per la SMA, un passaggio ritenuto fondamentale sul piano scientifico e sociale.
Investire sulla salute dei neonati significa garantire il futuro del territorio. La SIN Sezione Calabria ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni regionali, il Dipartimento Salute e Azienda Zero per contribuire alla definizione di un modello assistenziale integrato, moderno e sostenibile



