Una fuga di monossido di carbonio ha costretto all’evacuazione dell’istituto Einaudi di Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. L’allarme è scattato dopo l’avvistamento di un forte odore di gas, spingendo docenti e studenti a lasciare la struttura in via precauzionale. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco per effettuare tutti gli accertamenti e le verifiche di sicurezza necessarie.
Le dichiarazioni del sindaco Alfredo Barillari
L’episodio ha scatenato la dura reazione del primo cittadino di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, che ha espresso il proprio sdegno tramite un video sui canali social puntando il dito contro la Provincia di Vibo Valentia.
«Ogni anno dobbiamo assistere a questo totale disinteresse per l’Istituto Einaudi di Serra San Bruno», ha dichiarato Barillari. Il sindaco ha evidenziato come la dirigenza scolastica avesse già segnalato tempestivamente le problematiche relative all’accensione degli impianti di riscaldamento.
«Eppure ci sono tabelle ministeriali di riferimento che indicano già a metà ottobre il funzionamento dei termosifoni e quindi dei riscaldamenti nelle classi. Non lo sanno forse alla Provincia di Vibo Valentia delle temperature rigide di Serra San Bruno? Forse non ci considerano, come diciamo, da tanto tempo. Questa è la dimostrazione dei fatti ed è gravissimo. Vergogna perché se sapete già che a metà ottobre devono partire i termosifoni, a settembre si dovrebbero fare le verifiche», ha proseguito il primo cittadino.
Le critiche sui tempi di risoluzione del guasto
Il sindaco ha sottolineato la necessità di una maggiore considerazione per le aree interne, denunciando ritardi nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici del territorio.
«Purtroppo dimostrano che non gliene frega nulla», ha rimarcato Barillari, criticando duramente anche i tempi prospettati per il ripristino dell’impianto: «Addirittura si sta parlando di tre giorni perché, udite udite, devono smontare la caldaia, fare un progetto con i preventivi e montarne una nuova. Questa è la Provincia di Vibo Valentia. Noi continueremo a dire che apparteniamo a un altro tipo di territorio e probabilmente dove ci sono anche istituzioni che magari a settembre i termosifoni li controllano prima».



