La Regione Calabria ha disposto lo sblocco di oltre 2,2 milioni di euro destinati al comparto dell’artigianato locale. Il provvedimento permetterà di dare una risposta concreta alle aziende del territorio che necessitano di liquidità, continuità operativa e strumenti per sostenere nuovi investimenti.
“Accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di sbloccare oltre 2,2 milioni di euro per l’artigianato calabrese. Riconosciamo all’assessore Calabrese di avere dato seguito all’impegno assunto nell’incontro avuto con CNA Calabria. Ringraziamo anche il dirigente generale Varone e Fincalabra per il lavoro tecnico e amministrativo che ha permesso di recuperare le economie senza attendere nuovi flussi finanziari”, ha dichiarato il presidente di CNA Calabria, Giovanni Cugliari.
Il valore del confronto tra istituzioni e rappresentanze d’impresa
Il ripristino dei fondi segue il dialogo avviato nei mesi scorsi tra l’associazione di categoria e l’amministrazione regionale. La disponibilità delle risorse rappresenta il mantenimento degli impegni presi durante gli incontri istituzionali.
“Per CNA Calabria il provvedimento ha anche un valore politico preciso. Quattro settimane fa, durante l’incontro con l’assessore Calabrese, avevamo sottolineato la necessità di riattivare rapidamente le risorse destinate alle imprese artigiane. In quella sede erano arrivate rassicurazioni chiare sulla volontà della Regione di intervenire. Oggi quelle rassicurazioni trovano riscontro in un atto amministrativo e in risorse immediatamente disponibili. Il risultato conferma l’utilità di un confronto stabile tra istituzioni e rappresentanze d’impresa. Le aziende hanno bisogno di tempi certi e di misure costruite sulle loro esigenze reali. La disponibilità mostrata dall’assessore e il lavoro svolto dagli uffici regionali vanno nella direzione richiesta da CNA Calabria”, ha aggiunto Cugliari.
Destinazione dei fondi e spese ammissibili
I 2,2 milioni di euro andranno a rafforzare il Fondo Artigianato regionale. La misura è concepita per finanziare l’ammodernamento e l’ampliamento dei laboratori, l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e mezzi funzionali al ciclo produttivo. Rientrano tra le voci di spesa ammissibili anche gli investimenti in hardware, software, e-commerce, licenze e know-how, oltre agli interventi focalizzati sulla sostenibilità ambientale, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle scorte di magazzino e sulle garanzie rilasciate dai Confidi.
Criteri di accesso e agevolazioni previste
L’accesso al Fondo è riservato alle imprese artigiane, comprese le forme cooperative o consortili, iscritte all’Albo e con sede operativa in Calabria. La misura stabilisce un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili per i soggetti che non usufruiscono del credito d’imposta. Qualora si opti per il credito d’imposta, la percentuale di contributo si attesta fino al 20%. Per quanto riguarda la riduzione degli interessi bancari, il sostegno è riconosciuto fino a un massimo del 4%.
Gli importi massimi del finanziamento ammissibile sono fissati a 70.000 euro per i progetti di investimento e a 35.000 euro per la gestione delle scorte. È inoltre prevista una copertura fino a 1.000 euro per il costo della garanzia sui finanziamenti fino a 40.000 euro, cifra che sale a 1.500 euro per i finanziamenti di ammontare superiore.
Ruolo di CNA Calabria e prossimi passaggi
CNA Calabria rientra tra i soggetti presentatori accreditati per la gestione delle procedure. L’organizzazione affiancherà le imprese nella fase di valutazione degli investimenti e nella compilazione delle istanze una volta pubblicate le indicazioni operative ufficiali.
L’attenzione si sposta ora sulla fase di esecuzione. “Ora occorre completare rapidamente il passaggio operativo, affinché i 2,2 milioni si traducano in investimenti, maggiore capacità produttiva e occupazione. CNA Calabria continuerà a seguire l’attuazione della misura e a portare ai tavoli regionali le esigenze degli artigiani. Il metodo del confronto ha prodotto un primo risultato concreto e su questa strada intendiamo proseguire”, ha concluso la presidenza dell’associazione.



