Nonostante la sua coalizione abbia deciso di farsi rappresentare alle prossime elezioni regionali da Jole Santelli, Mario Occhiuto scioglie le riserve e annuncia la candidatura a governatore della Calabria.
“Siamo stati trattati molto male. Jole – ha detto Occhiuto – non mi aveva neanche avvisato che avrebbe potuto sostituirsi a me.
Anzi, subito dopo la sua designazione mi ha telefonato per dirmi che potevo considerarmi ‘libero’. Devo ammettere invece che Berlusconi mi ha difeso sinceramente e tantissimo e credeva in me. Lo stimo e l’ho sempre ammirato. Alla fine ha dovuto scegliere tra me e la Lega e ha scelto la Lega”.
“E pensare – ha aggiunto Occhiuto – che per più due anni ha condiviso il mio progetto e ha sostenuto che sarei stato l’unica speranza. Non c’è limite al tradimento e ne sto verificando l’amarezza osservando i comportamenti di tanti che erano intorno a me. Ora Jole cosa farà, proporrà il mio programma?”.



