Appello, da un luogo simbolo nel mondo dell’accoglienza, il costruendo Cimitero internazionale dei Migranti di Tarsia, in Calabria, del leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, a favore dei migranti che rischiano (tanti purtroppo sono quelli che continuano a morire) il naufragio nel Mediterraneo.
“Il coronavirus non cancelli l’umanità. Non dimenticare e non abbandonare i poveri migranti in mare (uomini, donne e bambini) che chiedono disperatamente aiuto e continuano purtroppo, in queste ore, anche a morire. C’è la drammatica emergenza per questo maledetto coronavirus, i sacrifici da fare, le migliaia di morti e i tanti nostri eroi da piangere, ma c’è anche tutta quell’altra umanità sfortunata, sofferente e bisognosa di aiuto che non possiamo abbandonare al loro tragico destino., afferma Corbelli. Non ripetiamo gli errori fatali del passato. Raccogliamo quel disperato grido di aiuto. Aiutiamoli, facendo naturalmente per loro valere le stesse regole che siamo tutti obbligati a rispettare in questo momento per la salvaguardia della salute e della stessa vita di tutti. Controlli severi e quarantena per tutti quelli che sbarcano. Io non li dimentico mai e per i più sfortunati di loro, le tante vittime dei tragici naufragi, continuo il mio impegno per dare dignità alla loro morte, con la realizzazione a Tarsia della grande opera umanitaria, il Cimitero internazionale dei Migranti, i cui lavori, iniziati, poco più di un anno fa (il 22 dicembre 2018), dopo una lunga battaglia(iniziata oltre 6 anni fa, all’indomani della tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013), spero di poter presto riprendere, non appena sarà superata e resterà solo un brutto ricordo questa terribile epidemia.
E proprio dal costruendo Cimitero dei Migranti, da questo luogo sacro, conosciuto e apprezzato, per questa grande opera, in tutto il mondo ed elogiato dal Vaticano, che oggi voglio mandare un segnale di fiducia e di speranza. Ce la faremo sicuramente a uscire tutti, nel mondo, e presto da questo incubo, a vedere la luce in fondo al tunnel. Partendo, sono convinto e fiducioso perché dovrà pur esserci una Giustizia superiore, proprio da questa terra, dalla nostra Calabria, da quel luogo, il Cimitero dei Migranti, simbolo di pace, accoglienza, rispetto e amore nei confronti del povero e sfortunato popolo dei migranti del mondo”!



