Studenti cosentini stamani in piazza XI Settembre a Cosenza. Davanti la Prefettura un striscione in bella mostra: “Bocciamo il ministro non gli studenti”
Tanti i ragazzi che con mascherine, seguendo le regole anti-contagio, si sono ritrovati in centro città per chiedere di tornare a scuola e non solo. Parecchie le rivendicazioni dei giovani. “Bocciamo il ministro perché mancano 20 giorni alla maturità e tutto è poco chiaro. Tanti studenti ancora non hanno ottenuto i rimborsi per le gite annullate o per i trasporti pubblici dei quali non hanno usufruito” ha detto Eugenio De Fazio, portavoce degli studenti.
“La didattica a distanza – ha aggiunto – ha funzionato per pochi. Chi non ha un dispositivo adatto o una connessione performante è stato penalizzato. Poi sono stati stanziati troppi pochi soldi. Infine, non siamo d’accordo a settembre sul tornare a scuola metà classe e metà a distanza.



