Oramai fa parte dei volti noti del piccolo schermo. Il presidente della regione Calabria Jole Santelli è sempre presente sulle principali emittenti televisive nazionali, anche in più trasmissioni durante una giornata. Forse è stato il suo mentore, Silvio Berlusconi, a trasmetterle l’amore per la televisione!
Oggi la governatrice ospite di Tiziana Panella, nella trasmissione Tagadà, parla degli spostamenti tra regioni e della legge sui vitalizi.
Il primo argomento viene affrontato con maggiore interesse anche da parte della giornalista che pone l’attenzione in merito alle disposizioni che ha inteso prendere la regione Calabria. “Siamo abbastanza sereni – spiega Jole Santelli a La7 – da settimane la situazione nella nostra regione è sotto controllo. I positivi sono stati in tutto 1158, 949 dimessi e guariti, 1 sola persona è ancora in terapia intensiva. Sono 6 giorni che siamo a zero contagi, mentre in Lombardia purtroppo ancora se ne registrano parecchi, ma nonostante ciò se i lombardi arrivassero in Calabria, li accoglierei a braccia aperte.”
“La Calabria sarà aperta a tutti ma dovranno segnalarsi al sito della Regione, noi poi trasmetteremo i dati alle ASP competenti. Cerchiamo di tenere sotto controllo il virus, ma speriamo anche che vengano prese le giuste misure di prevenzione in partenza. Ovviamente valgono le regole adottate per qualsiasi ambito diverso dal turismo: quindi chi ha la febbre oltre 37,5 non può entrare in regione” – afferma Jole Santelli.
Ed a proposito della legge sui vitalizi, ribattezzata “della vergogna”, il presidente: “Si è creata molta confusione su questa vicenda. Non si è mai trattato di vitalizi, ma di una sottigliezza tecnica riguardante il sistema contributivo. Per dirla in parole povere, un consigliere avrebbe dovuto versare 38 mila euro di contributi per poi ricevere, a fine mandato, un assegno da 600 euro. Una cosa sconveniente da qualsiasi punto di vista, ma l’abbiamo abrogata perché quando una cosa non va bene alla gente, è giusto chiedere scusa e tornare indietro“.



