Il mondo della pallacanestro piange la scomparsa di Oscar Schmidt, morto venerdì 17 aprile 2026 all’età di 68 anni in un ospedale di San Paolo.
L’ex cestista brasiliano, considerato uno dei più grandi realizzatori della storia del gioco, lottava da circa quindici anni contro un tumore al cervello. La notizia del decesso è stata confermata dal suo ufficio stampa e dai media locali, suscitando un’ondata di commozione che ha unito il Brasile all’Italia.
Il mito della “Mao Santa” tra record e Hall of Fame
Oscar Daniel Bezerra Schmidt, soprannominato “Mao Santa” (Mano Santa) per la sua straordinaria precisione al tiro, ha segnato un’epoca nello sport globale. Detentore del record mondiale assoluto di punti segnati in carriera, pari a 49.737, è stato superato in questa speciale classifica soltanto nel novembre 2024 da LeBron James. Unico brasiliano a far parte della Naismith Memorial Basketball Hall of Fame di Springfield, Schmidt vi era stato introdotto nel 2013, presentato sul palco da un’altra icona come Larry Bird.
Nonostante non abbia mai giocato nella NBA, pur essendo stato scelto dai New Jersey Nets nel 1984, la sua grandezza è stata riconosciuta universalmente. Con la maglia del Brasile ha partecipato a cinque edizioni dei Giochi Olimpici, scrivendo pagine indelebili come la vittoria ai Giochi Panamericani del 1987 contro gli Stati Uniti.
Il legame indissolubile con Caserta
In Italia il nome di Oscar Schmidt è legato indissolubilmente alla Juvecaserta, squadra che lo ha ospitato per otto stagioni trasformandolo in un idolo cittadino. Con la compagine campana ha vinto una Coppa Italia nel 1988 e ha sfiorato la vittoria dello scudetto, portando il club ai vertici del basket europeo. La società casertana aveva ritirato in suo onore la maglia numero 18 e nel 2016 gli era stata conferita la cittadinanza onoraria della città.
Il figlio Felipe Schmidt ha voluto ricordare il padre con un toccante messaggio diffuso dopo la scomparsa: “Cercherò di essere almeno il 10% dell’essere umano che sei stato. Sei stato un esempio di vita per me e non ti dimenticherò mai”.



