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Novelli Cracco impegnati nel “peggio della quarantena: cucinare malissimo”: photogallery del gruppo Fb

“Novelli Cracco che in questo periodo abbiamo dato il peggio. Raccogliamo le tracce del nostro operato. Chi dimentica è complice”. Poche parole, un gioco quasi. Nei giorni del lockdown quasi quasi tutte quelle foto “spalmate” sui profili social di tutti noi hanno pian pano dato “fastidio”. Pizze, ricette fantasiose, primi e secondi ad ogni ora. Torte, frittate, altri dolci. Tutti “usciti” da Masterchef e tutti bravissimi cuochi. Tutti? Embè, evidentemente no. Ed infatti, ecco il gruppo più simpatico e sfottente del web, nato per gioco (ma adesso è già molto di più) che il presidente “Giuseppi Adamo”, come ha deciso di firmarsi il grande Ciccio Adamo, prendendo per i fondelli anche il premier, ha denominato “Il peggio della quarantena (cucinare malissimo). Cioè a dire: cucinate pure ma poi ognuno pubblichi il peggio delle sue ricette. Delle proprie creazioni e dei “danni” ai fornelli. Una sfida a colpi di…prelibatezze, pardon schifezze a cui non si sono per nulla sottratti i partecipanti. Insomma risate, allegria e sfottò. Un gioco, appunto. Diventato adesso un pieno impegno. Tanto che il premier dopo i diversi Dpcm e addirittura la nomina dei ministri (sic) ha pensato bene di riunire tutto e tutti in un primo contest tutt’altro che virtuale. Appuntamento al Cavò e tutti, grembiuli e magliette, pronti a sfidarsi. “Chi cucinerà peggio?”, la domanda d’ingresso.

Luigi D’Alife ha magicamente condotto. “Cari Membri (il maiuscolo sembrerebbe obbligatorio, in questi casi) senza scadere in inutile retorica, mi preme ringraziare tutti per la bellissima serata”, le parole di Adamo.

“Grazie a Gianfranco Iannuzzo e al Cavò per la bellissima accoglienza, grazie a Simona Vollaro e Amalia Citrigno, Franco Lanzillotta e Emilia Furia per aver svolto la gara con spirito e passione vera e grazie  a Giuliano Candreva per il bellissimo e commovente video. Grazie a mia cognata Francesca per aver permesso la stampa dei grembiuli e delle magliette (che sono ancora in vendita).

Grazie a Giovanna che mi asseconda (si arrende) nelle mie ciotie.

Infine, sembrerà strano, grazie al Covid. Ci ha tolto tante cose, alcune le restituirà, ma ci ha regalato questo bellissimo ed originale momento di socialità. Vi voglio bene. Il Presidente

Giuseppi (Ciccio) Adamo P.S: seguiranno decreti organizzativi…. l’idea del “ catering cucinaremalissimo “ non è affatto svanita….. anzi”, il suo messaggio.

Una serata speciale, bella. Ed anche commovente quando si è ricordato chi non c’è più: Giorgio Sergio. Con i grembiuli e le tshirt, non a caso, si contribuirà ad aiutare la mensa dei poveri presso la chiesa san Carlo Borromeo di Rende a cui proprio Giorgio era molto legato e si impegnava per la causa.

Poi, tra una birra un calice ed un cocktail tutti intenti a scrutare la sfida e la “migliore”, per così dire, perfomance. Una sfida intensa, due frittate con gli ortaggi si stagione che difficilmente si dimenticheranno. E non certo per la squisitezza.

Altre novità in arrivo, ad ogni modo. Perché cucinare malissimo – si è scoperto – è uno stato d’animo, oltre che una consapevolezza per qualcuno. E noi siamo felici di non saperlo fare.