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“Monet”, il nuovo singolo di Giovanni Segreti Bruno

di Anna Zupi

Giovane e ambizioso Giovanni Segreti Bruno nasce a Cosenza, ma cresce a Carolei (CS).  Il suo talento per la scrittura lo spinge verso gli studi classici e contemporaneamente frequenta il Conservatorio Gioacchino da Fiore. I suoi modi gentili e il garbo nell’affrontare qualsiasi tematica trapela dai suoi testi. Giovanni osserva e studia la vita tirando fuori il bello, il puro, l’arte. In ogni suo brano il cantautore cosentino regala un messaggio al suo pubblico, come nel suo ultimo singolo “Monet”. Il suo talento, scoperto da Gianni Testa lo ha portato nella capitale.

“Sei molto giovane, ma hai già calcato palchi importanti senza montarti la testa. Autore e cantautore hai conquistato con il tuo primo singolo “l’amore non fa per me”. Quanto c’è di autobiografico e che messaggio vorresti mandare a tutte quelle “Bridget Jones”? 

“L’amore non fa per me” è un manifesto dell’amore non corrisposto. L’ho scritto in un periodo in cui facevo veramente fatica a relazionarmi con gli altri. È molto autobiografico ma anche generazionale secondo me, nel senso che rispecchia un po’ la difficoltà dei giovani di oggi a scoprire l’amore vero quello fatto di corteggiamenti, sguardi . Oggi è tutto molto veloce, virtuale; io sono un po’ “vintage” in questo. Il messaggio è sicuramente quello di rischiare, di innamorarsi nonostante tutto perché l’amore e la felicità sono le sole cose che contano davvero.

Nel tuo percorso lavorativo hai collaborato con grandi nomi e il tuo produttore è Gianni Testa. Come ti fa sentire tutto ciò? 

Penso sia fondamentale circondarsi non solo di professionisti, ma soprattutto di belle persone. La collaborazione con Gianni è nata non moltissimo tempo fa. Oggi sono uno degli artisti di casa Joseba Publishing, stiamo lavorando al mio primo disco e sono felicissimo perché non sono più un ragazzino che fa musica solo per passione, ma sono un ragazzo che sta iniziando, seriamente, a fare questo mestiere che, sembra facile, ma in realtà non lo è per niente. Una collaborazione tutta calabrese che funziona molto bene, c’è fiducia reciproca e questo è molto importante.

Il tuo nuovo singolo “Monet” un capolavoro di nome e di fatto. Nel testo mandi un messaggio importante quale la valorizzazione de “la bellezza interiore”. Cosa ti ha ispirato questo testo? 

Il brano nasce da un sogno erotico. Il sogno non è altro che un viaggio che facciamo dentro di noi. Molto spesso torniamo da questo viaggio con consapevolezze del tutto nuove. Ci scopriamo talvolta. Impariamo a conoscerci. Dentro abbiamo un mondo da rivelare. Un’opera grandiosa. Un capolavoro. In questo pezzo dal sound molto internazionale celebro la bellezza interiore, i difetti, la sensualità.

Parlaci un po’ di Monet e del particolarissimo video. 

Ho scritto questo pezzo nella mia cameretta in Calabria. Ho curato la prima fase di arrangiamento con Arianna Tomaselli, presso il Tape Lab Studio di Cosenza, mentre la seconda fase del lavoro con Matteo Caretto presso lo Scene Music Studio di Roma. Quando ho scritto il testo, avevo già in mente una serie d’immagini scollegate tra di loro. Grazie ad un attento lavoro di squadra siamo riusciti non solo a collegare queste scene che avevo in testa, ma anche a creare davvero qualcosa di nuovo e di diverso da quello che si vede in giro. Un video molto erotico, ma mai volgare. Non posso che ringraziare Giovanni Giacobelli, Clizia Corti e Raffaele Fracchiolla per la parte tecnica, il coreografo Dario Lupinacci (anche lui calabrese!) e i suoi meravigliosi ballerini. Una squadra veramente molto forte che Gianni ha saputo ben comporre.

Scrivi testi anche per altri cantanti, per chi stai componendo?  

Scrivo canzoni per necessità. Lo faccio perché ne ho bisogno. Scrivere per altri artisti non è semplice, perché in qualche modo bisogna entrare nel loro mondo, non solo artistico ma anche personale. Fino a un po’ di tempo fa scrivevo solo per me e l’idea di scrivere per altri non era tra le mie aspirazioni. Devo dire che dopo aver fatto ingresso in Joseba, ho cambiato un po’ d’idee e ampliato gli orizzonti. Sto scrivendo per tantissimi artisti emergenti e non. Mi fa davvero piacere cercare di dare una mano e di partecipare alla costruzione dei loro sogni.

 Hai in programma un disco o qualche concerto? 

Sto lavorando al mio primo disco. Non ho scadenze, non ho fretta. Uscirà quando sarà il momento giusto. Sarà un lavoro originale, sincero e molto ispirato. Cinque tracce sono state già incise e le altre sono in fase di completamento. Mentre quello del live è sicuramente un argomento molto delicato, poiché dopo il lockdown il settore artistico è stato brutalmente colpito dalle restrizioni. Non sarà facile, ma ripartiremo a piccoli passi. Se non dovessero esserci ulteriori sorprese, in autunno ci saranno dei live acustici in vari club d’Italia, in cui presenterò ovviamente i miei pezzi e non solo. Seguitemi su tutti i social per rimanere aggiornati su tutte le notizie!