Ieri ne erano arrivati 75 sulle coste reggine nello specchio d’acqua antistante Roccella Jonica, oggi il numero aumenta arrivando a 165. Tra loro, come anche ieri, molte donne e bambini. Come di consueto, adesso si procederà all’identificazione e ad effettuare i tamponi per rilevare eventuali casi di coronavirus. La Calabria diventa, insomma, divenuta terra d’approdo per migranti irregolari.
Il 2020 si è aperto, sul fronte dell’immigrazione, con un’impennata importante nel numero delle persone approdate irregolarmente nella nostra regione. gruppo di migranti è giunto lungo le coste dalla Calabria. Poi è arrivata l’emergenza sanitaria e, con essa, la chiusura totale delle attività e l’obbligo per gli italiani di rimanere a casa.
Il coronavirus che ha iniziato ad imperversare in Italia, ha monopolizzato l’attenzione politica e mediatica, ma non per questo ha fermato del tutto il fenomeno migratorio verso il nostro territorio. Il trend indubbiamente ha subito un drastico ridimensionamento, soprattutto a marzo: nel terzo mese dell’anno, quello in cui è scattata la fase più drammatica dell’emergenza, il numero delle persone arrivate è diminuito, ma ad aprile il trend è tornato a crescere.



