Parte a Milano il primo corso di laurea al mondo che unisce le competenze della figura del medico chirurgo con quelle dell’ingegnere biomedico. Si chiama Medtec school e nasce dalla partnership tra Politecnico di Milano e Humanitas university. Punta a formare il medico del futuro, che si imbatterà quotidianamente in temi come la medicina di precisione, le terapie geniche, l’intelligenza artificiale, la neuro-robotica e i big data.
Corsi simili hanno preso il via a Boston, al Mit, e in Israele, ma questo progetto viene ripreso anche in Calabria.
L’Università della Calabria e l’Università Magna Graecia di Catanzaro confermano e rafforzano la collaborazione esistente da tanti anni tra i due atenei e si preparano a formare una nuova generazione di medici, capaci di affrontare le sfide del futuro, mettendo insieme le competenze dell’area delle Scienze della Vita e della Salute con quelle ingegneristiche e bioinformatiche. I due atenei hanno avviato infatti l’iter per l’istituzione di un nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in “Medicina e Ingegneria”, che consentirà agli iscritti, al termine del ciclo di studi di 6 anni, di conseguire oltre al titolo di dottore in Medicina e Chirurgia, anche la laurea triennale in Ingegneria informatica, curriculum Bioinformatico.
I rettori Nicola Leone e Giovanbattista De Sarro hanno già invitato gli Ordini professionali degli ingegneri e dei medici e tutte le parti sociali interessate ad un incontro, in programma oggi, nel corso del quale è stata presentata l’innovativa proposta congiunta



