Se la pandemia ha obbligato i Comuni a ridisegnare le città e a immaginare e rendere concreto un nuovo paradigma di mobilità sostenibile, Cosenza non solo ha precorso i tempi, ma continua a guardare al futuro con un occhio rivolto all’utilizzo di vettori elettrici nel trasporto pubblico locale.
E’ questa la filosofia che ha animato l’iniziativa assunta questa mattina dall’Assessore alla mobilità sostenibile Michelangelo Spataro, di concerto con Amaco, di far sostare in Piazza dei Bruzi un bus completamente elettrico, ad emissioni zero, alimentato a batteria, prodotto dall’azienda “”Karsan Europe” di Bursa, in Turchia. A proporre all’Assessore Spataro la dimostrazione sul campo del nuovo autobus, il cui nome “Atak electric” evoca – simpatica coincidenza – la vecchia denominazione di Amaco, sono stati Gennaro Doria, titolare della “Top Drive”, società cosentina partner di Karsan, e il responsabile commerciale Pasquale Morrone.
Il bus che ha stazionato in Piazza dei Bruzi è un vettore lungo 8 metri, completamente elettrico, alimentato da cinque batterie caricate in parallelo, con un’autonomia di 220 KW all’ora e consente una percorrenza tra i 270 e i 300 chilometri, senza interruzioni. Buone le performance del bus che, grazie al motore asincrono può ottenere l’effetto della ricarica delle batterie (quattro poste sul tetto del vettore e la quinta al centro) non appena il guidatore del mezzo rilascia il pedale dell’acceleratore.



