Quello che temevamo è successo. L’Italia è ufficialmente zona rossa per Pasqua e Pasquetta 2021. Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, 12 marzo 2012, il decreto legge che sostituisce il Dpcm che sarà in vigore dal 15 marzo. Le misure saranno più restrittive e le regole più rigide.
Vengono anche modificati con il documento i criteri per entrare in una fascia di colore diversa. “Le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100 mila abitanti passeranno automaticamente in zona rossa”.
Cosa cambia per le regioni arancioni: le visite a parenti e amici
“Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22″, si legge nel documento.
Ma solo “nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Lo spostamento di cui al presente comma non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa”.
Si tratta di una misura che ricalca quanto stabilito dal precedente governo per le vacanze di Natale, e che permette a due conviventi, con figli o familiari disabili a carico, di visitare amici e parenti.
Nuovo decreto Covid: tutte le regioni gialle diventano arancioni
In base a quanto fa sapere l’Ansa, il nuovo decreto legge fa passare alla zona arancione tutte le regioni finora in zona gialla. Si tratta di una misura prevista per limitare la diffusione delle varianti del coronavirus in tutta la Penisola.
Solo la Sardegna dovrebbe rimanere invece zona bianca.
Il Governo blinda comunque per tutti le vacanze di Pasqua: tutto il Paese infatti passa in zona rossa il 3, 4 e 5 aprile. Quindi tutti a casa anche a Pasquetta.



