Il commissario ad acta della sanità calabrese, Guido Longo, ha fissato il tetto massimo per l’acquisto di prestazioni di assistenza territoriale sociosanitaria e sanitaria da privato accreditato. Per l’anno 2021 è previsto uno stanziamento complessivo di 186,8 milioni di euro, in aumento di oltre 12 milioni rispetto all’anno precedente.
Le prestazioni riguardano le attività di “assistenza riabilitativa psichiatrica, di assistenza sanitaria e socio-sanitaria e di assistenza extra – ospedaliera estensiva, ambulatoriale e domiciliare”.
In particolare, il decreto commissariale destina all’Asp di Cosenza 75 milioni, all’Asp di Catanzaro 38,4 milioni, all’Asp di Crotone 32,675 milioni, all’Asp di Reggio Calabria 36,487 milioni e all’Asp di Vibo Valentia 4,2 milioni.
L’obiettivo del finanziamento – si legge nel documento – è quello di “pervenire progressivamente allo sviluppo della rete assistenziale territoriale superando gli squilibri dell’attuale offerta assistenziale territoriale e assicurare ai cittadini in maniera omogenea su tutto il territorio regionale i livelli essenziali di assistenza previsti nella rete assistenziale territoriale”.



