di Anna Zupi
Cosenza piange un’icona, un pilastro: Carlo Cuccomarino. Drappi e mazzi di fiori per il
fondatore di Radio Ciroma, che rispetterà una giornata di silenzio, e attivista nelle lotte universitarie dagli anni ’70. Compagno fino al midollo con l’amore per il sud.
Carlo, un uomo per il quale la cultura non era mai abbastanza. “Orfeo” il preziosissimo negozio di dischi in cui intere generazioni hanno trascorso ore tra vinili di gruppi sconosciuti e immancabili confronti culturali, musicali e politici. Orfeo non voleva vendere dischi a semplici clienti, ma educare all’ascolto a giovani che ancora non avevano le idee ben chiare.
La storia non muore mai e oggi Carlo Cuccomarino ha fatto rivivere momenti indimenticabili a tante generazioni.
Ciao Carlo, grazie per aver reso Cosenza una città musicalmente all’avanguardia.



