Crotone dice no alla decisione assunta nelle scorse ore dal presidente f.f. della Regione Calabria. Nino Spirlì, attraverso un’ordinanza ha stabilito che, per far fronte all’emergenza spazzatura e alla gestione dei rifiuti, si debba utilizzare la discarica di Crotone.
Nel provvedimento viene ordinato «alla società Sovreco spa di accettare nella discarica “per rifiuti pericolosi e non”, sita in località Colombra nel Comune di Crotone.
E così, scoppia la protesta con un presidio permanente all’ingresso della discarica privata Sovreco. In testa il sindaco della città pitagorica Vincenzo Voce insieme a cittadini, giunta comunale, consiglieri comunali e sindaci della provincia.



