Arte e moda si fondono. Trionfo all’inaugurazione della mostra ‘ I sette vizi capitali e contrappassi ‘ dell’artista Amedeo Brogli nella barocca e prestigiosa Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, per ammirare i dipinti dell’aiuto di Renato Guttuso, abbinati alle creazioni di sette tra i più grandi stilisti italiani di alta moda.
Tra gli stupendi abiti creati per l’occasione spiccano quelli dei grandi nomi come Renato Balestra, Raffaella Curiel, Regina Schrecker e tra loro anche il “nostro” conterraneo Anton Giulio Grande che ha esposto un long dress di pizzo ricamato a mano bordeaux abbinata ad una cappa/mantella di ottomano arricchita da ricami glitterati in nuances, il tutto bordato da un‘ interminabile rouches in duchesse di pura seta anch’essa bordeaux cardinalizia, con tanto di strascico evocando atmosfere di grande teatralità.
Lo splendido capo realizzato da Anton Giulio Grande rappresenta uno dei 7 vizi capitali: l’ira ecco perchè per la sua creazione ha scelto di utilizzare il bordeaux. Il colore della rabbia, dell’ira è infatti il rosso scuro/ bordeaux! Sia che si tratti di cartoni animati e sia di mitologia e storia. Il bordeaux è il colore di Marte, dio della guerra, è il colore delle divise militari inglesi e non solo (fino alla comparsa delle armi da guerra moderne, che hanno reso questo colore impossibile da utilizzare sul campo in quanto troppo visibile), è il colore del pianeta Marte e del fuoco in ogni sua raffigurazione.
Madrina dell’evento, organizzato dalla bravissima giornalista Elena Parmegiani, la principessa Jeanne Colonna accompagnata dal marito il principe Prospero Colonna , per primi ad arrivare insieme alle signore Sandra Carraro e Paola Mainetti . Tra gli ospiti il principe Guglielmo Giovannelli e il bravo e bell’attore Edoardo Velo , venuto apposta per ammirare la creazione dell’amico Anton Giulio Grande. La mostra sarà visitabile fino al 6 novembre.



