Anche nel bollettino diramato questo pomeriggio dalla regione Calabria il quadro appare abbastanza chiaro. La provincia di Cosenza è quella con più ricoverati (oggi sono 47 in reparto, 4 in terapia intensiva) ed è quella in cui il maledetto virus ha mietuto più vittime (669).
Le persone risultate positive al Coronavirus in Calabria ad oggi sono 90.811 (+230) rispetto a ieri.
Questi segnali di ripresa della circolazione del virus – al momento lievi – non mettono però in discussione l’efficacia dei vaccini, che restano l’unica arma assolutamente indispensabile per uscire dalla crisi.
Se non li avessimo avuti, la situazione oggi sarebbe probabilmente drammatica, a causa della variante Delta e Delta plus sempre più contagiose.
Come notano diversi studiosi, può darsi che ci troviamo di fronte a una nuova ondata, la quinta, ma molto probabilmente si tratterà di numeri contenuti, proprio come la quarta. Non dobbiamo infatti dimenticarci che il grosso del loro lavoro i vaccini lo fanno contro la malattia Covid grave e il rischio morte. Le immunizzazioni proteggono anche dall’infezione, ma non garantiscono una schermatura totale. La vera differenza la fanno proprio sul rischio di ricovero per malattia grave e decesso.
Nonostante gli alti tassi di vaccinazione, la decisione di riaprire ed eliminare le misure di distanziamento è stata il preludio all’attuale situazione di contagi. I casi di Covid, infatti, sono aumentati soprattutto nella provincia di Cosenza negli ultimi tre mesi, proprio dopo la revoca delle restrizioni. Ciò perché, comunque, il territorio bruzio è il più vasto della regione.



