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Como – Cosenza 2-1. Caso accorcia, ma non basta

Como – Cosenza

Prima mezz’ora di gioco che segue un copione ben preciso lasciando poco spazio ad emozioni e trame interessanti, il Como, sin dai primi minuti, prende in mano il gioco assediando la metà campo avversaria occupata dal Cosenza che lascia tanta iniziativa ai padroni di casa ma allo stesso tempo rimane coriacea e compatta sulle iniziative dei lariani dando poco spazio di manovra negli ultimi metri.

Ci impiega quasi mezz’ora il Cosenza per affacciarsi nella zona difesa da Facchin, che per lunga parte del primo tempo fa da spettatore alla gara. Partita di lunga attesa dei calabresi che ancora devono automatizzare i meccanismi del nuovo modulo disegnato dal tecnico Pierpaolo Bisoli, arrivato alla guida del Cosenza da soli tre giorni.

Occasione Cosenza

Ribaltamento improvviso del Cosenza che con Liotti, bravo a recuperare palla a ridosso della propria area, e ripartire in contropiede condotto con un fraseggio stretto tra Larrivey e Ndoj fino alla trequarti avversaria dove, in quattro contro due, Ndoj non approfitta della superiorità numerica cercando una verticalizzazione completamente fuori giri vanificando la prima occasione dei calabresi.

Parigini ci prova, Bittante provvidenziale

In chiusura di primo tempo l’ingenuità di Matosevic rischia di costare caro agli ospiti. Lancio lungo a pescare Prigini che vede l’estremo difensore dei rossoblù lasciare scoperta la propria porta e tenta uno “scavetto” delicato indirizzato in porta, solo l’intervento disperato di Bittante sulla linea evita al Cosenza di andare sotto nel risultato.

Prima frazione di gara che si accende nell’ultimo quarto d’ora di gioco con un’occasione per parte non concretizzata da Como e Cosenza.

Millico prova ad allungare la squadra

Nel secondo tempo il Como continua a spingere nella metà campo dei calabresi, ma l’ingresso di Millico revitalizza il reparto avanzato dei rossoblù portando freschezza tra le fila del Cosenza. Parte dai suoi piedi la prima vera azione d’attacco dei lupi in contropiede proprio con il nuovo ingresso che strappa in mezzo al campo prima di allargare su Caso che tenta la conclusione, troppo centrale per impensierire Facchin.

Vantaggio Como

Soffre ancora in difesa la formazione ospite che ringrazia il proprio portiere, decisivo sulla girata di Scaglia per il possibile vantaggio, annullato proprio dal guizzo del pipelet rossoblù. Passano pochi minuti e la formazione di casa riesce a trovare la giusta combinazione per portarsi in vantaggio con Gabrielloni che tutto solo spinge una palla pesantissima in rete.

Raddoppio per i padroni di casa

A cinque minuti dalla fine del match i padroni di casa raddoppiano con un’azione fotocopia rispetto alla rete che ha aperto le marcature, è ancora Gabrielloni che si fa trovare pronto a ridosso dell’area piccola che sigla la doppietta personale regalando tre punti importantissimi per la classifica dei lariani.

Caso accorcia, ma non basta

Allo scadere dei 90′ regolamentari Caso, in solitaria, riesce ad accorciare le distanze ma non basta il tempo al Cosenza per provare a ristabilire la parità. Si chiude dunque con una timida prova di reazione del Cosenza, ma non è abbastanza per portare a casa punti in vista del derby contro il Crotone.

 


Como (4-4-2): Facchin; Vignali, Scaglia, Solini, Ioannou; Parigini, Bellemo, Arrigoni, Gatto; Cerri, Gliozzi

Panchina: Bolchini, Zanotti, Bertoncini, Iovine, Kabashi, Gabrielloni, Blanco, La Gumina, Nardi, Cagnano, Peli, Bovolon

Allenatore: Giacomo Gattuso

Cosenza (3-4-3): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Bittante, Carraro, Ndoj, Liotti; Situm, Larrivey, Caso

Panchina: Sarri, Vigorito, Tiritiello, Hristov, Venturi, Gerbo, Palmiero, Voca, Vallocchia, Boultam, Florenzi, Millico

Allenatore: Pierpaolo Bisoli

Arbitro: Sig. Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Sig. Antonio Vono di Soverato e Sig. Marco Trinchieri

IV Uomo: Sig. Matteo Gualtieri di Asti

VAR: Sig. Marco Serra di Torino e Sig. Daniele Marchi di Bologna (aVAR)

Marcatori: Gabrielloni (COM);

Sostituzioni: Blanco per Gatto (COM); Palmiero per Situm (COS); Larrivey per Millico (COS); Gabrielloni per Gliozzi (COM); Boultam per Ndoj (COS); Bertoncini per Blanco (COM); Cagnano per Ioannu (COM); Tardi per Parigini (COM); Florenzi per Liotti (COS); Voca per Carraro (COS);

Ammoniti: Bellemo (COM); Arrigoni (COM); Caso (COS);

Espulsi:Voca (COS);

Recupero: 2’ p.t.; 4’ s.t.